Netanyahu: “non permetteremo a Hezbollah di sparare contro di noi”
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu all'apertura della riunione di governo della domenica ha detto: "Non permetteremo a Hezbollah di sparare contro il nostro territorio o le nostre comunità, e agiremo di conseguenza", come riferisce il suo ufficio.
(Keystone-ATS) “Stiamo combattendo il terrorismo su tutti i fronti. In Giudea e Samaria (Cisgiordania) e lungo la Linea di Separazione, l’Idf, lo Shin Bet e la Polizia d’Israele sventano ogni anno centinaia di attentati e, purtroppo, non tutti. Questa mattina un vile terrorista è partito, è arrivato a Kokhav Ya’ir e, purtroppo, prima di essere eliminato, è riuscito a uccidere un cittadino israeliano e a ferirne altri”, ha detto Netanyahu.
Il primo ministro ha poi aggiunto che l’Idf nella Striscia “sta stringendo Hamas da ogni lato. Attualmente controlliamo oltre il 60% del territorio della Striscia e presto raggiungeremo il 70%. Non permettiamo loro di riarmarsi o di colpirci e continuiamo a eliminare i loro comandanti di alto livello”.
Sul fonte libanese, “le nostre forze hanno eliminato, soltanto nell’ultima settimana, 350 terroristi. Hanno conquistato la dorsale del Beaufort e vi hanno scoperto una vasta infrastruttura sotterranea. Stiamo completando la distruzione dei villaggi terroristici situati lungo il nostro confine. Li stiamo colpendo con grande forza e sappiamo che Hezbollah è in fuga”, ha dichiarato.