La televisione svizzera per l’Italia

Msf, ‘restiamo a Mocha per supportare l’ospedale generale’

Keystone-SDA

In seguito al recente intensificarsi dei combattimenti nello Yemen occidentale, Medici Senza Frontiere (Msf) conferma che le proprie équipe sono rimaste a Mocha, dove continuano a supportare l'ospedale generale.

(Keystone-ATS) Negli ultimi giorni, molte persone hanno lasciato la città, compreso il personale sanitario di gran parte degli ospedali. Con diverse strutture sanitarie attualmente non operative, gli operatori rimasti all’ospedale generale rappresentano una risorsa fondamentale per garantire assistenza medica alla popolazione di Mocha.

I bisogni sono elevati e vanno ben oltre la cura dei traumi. Ad oggi, circa 30 operatori sanitari di Msf stanno facendo il possibile per mantenere attivi i servizi essenziali dell’ospedale, tra cui maternità, pediatria e trattamento di diverse patologie, compreso il colera. Il loro lavoro sta salvando vite.

“Solo pochi giorni fa, le nostre équipe a Mocha si stavano preparando a riaprire il nostro ospedale da campo in città per curare i pazienti in risposta ai combattimenti in corso a est di Mafraq e al graduale arrivo di sfollati a Mocha” afferma Lou Cormack, responsabile dei programmi di Msf in Yemen.

“La rapida avanzata delle forze di Ansar Allah ha cambiato radicalmente la situazione. Nel giro di poche ore, gli ospedali che fornivano assistenza traumatologica lungo la costa occidentale sono stati evacuati, mentre un gran numero di persone è fuggito da Mocha verso sud e verso Aden, compresi operatori sanitari degli ospedali della città. L’ospedale generale di Mocha non ha fatto eccezione. I bisogni sanitari erano già enormi prima dell’ultima intensificazione dei combattimenti. Ora sono ancora maggiori”.

Perché queste attività possano continuare, la missione medica e umanitaria deve essere rispettata. Strutture sanitarie, veicoli e personale devono essere protetti, affinché le persone possano accedere in sicurezza alle cure di cui hanno bisogno. Questo è essenziale anche per garantire che i pazienti in condizioni critiche possano essere trasferiti in sicurezza quando le cure necessarie non sono disponibili localmente.

Msf sta valutando come rafforzare la propria équipe a Mocha, ma farlo non è semplice. La situazione resta altamente incerta ed è fonte di forte stress sia per la popolazione sia per le équipe. MSF continua a monitorare da vicino gli sviluppi e a dialogare con le autorità competenti sulla necessità di proteggere le attività mediche e umanitarie.

Articoli più popolari

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR