Morto pittore bernese Peter Stämpfli, pioniere della Pop Art
Il pittore svizzero Peter Stämpfli, pioniere della Pop Art in Europa, è morto ieri all'età di 88 anni. Lo ha annunciato in un comunicato la Galerie Georges-Philippe & Nathalie Vallois.
(Keystone-ATS) “Apprendiamo con immensa tristezza la scomparsa di Peter Stämpfli”, ha scritto il gallerista Georges-Philippe Vallois, che rappresentava l’artista, rendendo omaggio a “uno degli artisti più singolari della seconda metà del XX secolo”.
Nato nel 1937 a Deisswil, nel canton Berna, e formatosi alla Scuola di Belle Arti di Bienne (BE), il pittore aveva iniziato a esporre a partire dagli anni Sessanta in numerose gallerie. Nel corso della sua carriera era entrato nelle collezioni del MoMA, il Museum of Modern Art di New York, e del Centre Pompidou di Parigi.
“Ciò che mi distingue è la volontà di isolare un oggetto su un fondo bianco. Sottrarlo alla sua storia, al suo contesto”, aveva spiegato all’AFP nel 2018.
L’artista elvetico, che ha trascorso diversi periodi della sua vita a Parigi, si era imposto dalla fine degli anni Sessanta con le sue automobili scintillanti, poi con gli pneumatici e soprattutto con le tracce lasciate sull’asfalto, trasformate in motivi infiniti di astrazione geometrica.
Peter Stämpfli si era dedicato anche alla realizzazione di film e cortometraggi, oltre che alla scultura.