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Missile Oreshnik a Leopoli, banco di prova per NATO

Keystone-SDA

La Russia afferma di aver colpito l'Ucraina con il missile ipersonico "Oreshnik", più precisamente contro la regione di Leopoli. Un attacco di questo tipo vicino al confine con l'UE e la NATO rappresenta un banco di prova per la comunità transatlantica.

(Keystone-ATS) Mosca avrebbe colpito “obiettivi strategici” in territorio ucraino questa notte utilizzando il missile balistico a raggio intermedio, stando alle dichiarazioni del ministero della difesa russo in una nota.

Durante gli attacchi “sono stati colpiti gli impianti di produzione di droni utilizzati durante l’attacco terroristico” di fine dicembre “contro una residenza del presidente russo Vladimir Putin” – che l’Ucraina e vari analisti occidentali sostengano essere una farsa – “nonché le infrastrutture energetiche che garantiscono il funzionamento del complesso militare-industriale ucraino”, afferma il Cremlino. “Qualsiasi azione terroristica da parte del regime criminale ucraino non resterà impunita”, conclude la nota, postata sul canale Telegram del ministero.

Su X il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha chiede risposte forti alle “azioni sconsiderate” della Russia. Stiamo informando gli Stati Uniti, i partner europei e tutti i paesi e le organizzazioni internazionali sui dettagli di questo pericoloso attacco attraverso i canali diplomatici”, scrive Sybiha.

“È assurdo che la Russia cerchi di giustificare questa mossa con il falso attacco alla residenza di Putin mai avvenuto”. Un’ulteriore prova che Mosca non ha bisogno di vere ragioni per il suo terrore e la sua guerra”, aggiunge. “Daremo corso ad un’azione internazionale: una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, una riunione del Consiglio Ucraina-NATO, nonché risposte all’interno dell’Ue, del Consiglio d’Europa e dell’OSCE”, conclude.

L’alta rappresentante UE Kaja Kallas, dal canto suo, ha affermato sui social che “Putin non vuole la pace, la risposta della Russia alla diplomazia è più missili e distruzione. Questo schema letale di ripetuti attacchi russi su larga scala si ripeterà fino a quando non aiuteremo l’Ucraina a spezzarlo. L’uso, come riportato, da parte della Russia di un missile Oreshnik è una chiara escalation contro l’Ucraina e vuole essere un avvertimento all’Europa e agli Stati Uniti. I paesi dell’UE devono attingere maggiormente alle loro scorte di difesa aerea e fornire immediatamente gli aiuti necessari” oltre a varare “sanzioni più severe”.

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