Mirabaud, nel 2025 profitti in aumento
Redditività in aumento nel 2025 per Mirabaud: la banca privata ginevrina attiva a livello globale nell'amministrazione patrimoniale e in altri servizi finanziari ha realizzato un utile netto di 23 milioni, in progressione del 10% rispetto all'esercizio precedente.
(Keystone-ATS) I ricavi sono scesi del 10% a 255 milioni, mentre i costi si sono ridotti da 249 a 218 milioni, dati in entrambi i casi a seguito della cessazione dell’attività di intermediazione (Mirabaud Securities), emerge dalle indicazioni fornite oggi dalla società. Alla fine di dicembre i patrimoni amministrati erano di 31,7 a fronte di 32,3 di dodici mesi prima. Il totale di bilancio è sceso da 2,2 a 1,9 miliardi.
“In un contesto di mercato difficile, nel 2025 il gruppo Mirabaud ha proseguito il proprio percorso di trasformazione, rafforzando la propria governance e accelerando le iniziative tecnologiche, concentrando al contempo i propri sforzi sulle attività e sui mercati prioritari, ovvero Svizzera, Europa, Medio Oriente e America Latina”, commenta Lionel Aeschlimann, socio amministratore senior del gruppo, citato in un comunicato odierno. “Fedeli alla nostra missione di servire con eccellenza i nostri clienti privati e istituzionali questo slancio ci consente di intraprendere una nuova fase di crescita sostenibile all’interno di un quadro rigoroso, sostenuto dalla disciplina del nostro approccio di investimento e dal nostro impegno nei confronti dei nostri valori”, prosegue il giurista e appassionato d’arte.
Fondato a Ginevra nel 1819 e in mani famigliari, il gruppo Mirabaud ha avuto un ruolo di primo piano nello sviluppo del sistema bancario elvetico: è stato fra l’altro all’origine nel 1850 della borsa di Ginevra (città che era all’epoca la principale piazza finanziaria del paese), la prima in Svizzera e una delle prime al mondo, che nel 1996 è andata a confluire nella borsa nazionale basata a Zurigo. Oggi Mirabaud impiega circa 700 persone e ha uffici in Svizzera (Ginevra, Basilea e Zurigo), in Europa (Londra, Lussemburgo, Parigi, Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia e Milano) e nel resto del pianeta (Montréal, Dubai, Montevideo e San Paolo).