Ministro difesa Pfister impressionato da ritmo riarmo Finlandia
In visita in Finlandia, il ministro della difesa Martin Pfister si è informato sull'accresciuta minaccia al confine con la Russia. Si è mostrato impressionato dal ritmo di riarmo dello Stato del Nord Europa e, a suo avviso, anche la Svizzera è chiamata ad agire.
(Keystone-ATS) Durante un incontro con il ministro della difesa finlandese Antti Häkkänen, quest’ultimo gli ha parlato di una “situazione molto minacciosa”, ha riferito Pfister in una telefonata con l’agenzia Keystone-ATS. Per questo motivo la Finlandia è entrata nella NATO. Il Paese nordico vede infatti minacciata la sicurezza internazionale.
Nel corso del suo secondo giorno a Helsinki, Pfister si è detto impressionato dalla rapidità di azione della Finlandia. La comprensione di un concetto di sicurezza globale è molto avanzata nella società. Nel sistema di milizia finlandese, inoltre, molti cittadini e cittadine sono disposti a servire come riservisti fino ai 65 anni. “Possiamo imparare da loro”.
Rafforzare la sensibilità svizzera
Anche in Svizzera c’è la volontà di investire nella sicurezza, ha detto il ministro della difesa. Ha però anche fatto notare che la Finlandia e altri Paesi procedono molto più rapidamente nel riarmo. I suo omologhi comprendono comunque che i meccanismi politici elvetici siano più lenti.
Nel nostro Paese ciò richiede probabilmente più tempo anche perché la sensibilità della popolazione è minore rispetto a quella dei vicini immediati di Stati in guerra, ha ipotizzato Pfister. “In Svizzera abbiamo un lungo periodo di pace. Ci vuole quindi un po’ più tempo per dare priorità al tema della sicurezza nella società”.
Il consigliere federale percepisce comunque la volontà della popolazione svizzera di fare qualcosa. “Sempre nel quadro della neutralità”, ha detto Pfister. Si tratta, ad esempio, anche di missioni di promozione della pace o di sminamento.
Attenzione anche sul fianco orientale
In Finlandia, Pfister discuterà della situazione al confine con la Russia e coglierà l’occasione per visitare la nave della guardia costiera “Turva”, nonché l’Università nazionale della difesa situata sull’isola di Santahamina, nei pressi della capitale. Il consigliere federale presterà quindi attenzione alla sicurezza marittima e formazione militare del Paese nordico, che con la Russia condivide un confine lungo 1’340 chilometri.
Il responsabile del Dipartimento federale della difesa si sposterà quindi in Polonia, dove tra il 26 e il 27 marzo rivolgerà l’attenzione al fianco orientale della NATO visitando la base militare di Wesoła. Pfister – accompagnato da rappresentanti dei governi cantonali e del Parlamento federale – approfondirà anche il programma nazionale di difesa “Eastern Shield”, lanciato dal governo polacco per fortificare i suoi confini orientali con la Bielorussia e con l’exclave russa di Kaliningrad.
Nel programma di Pfister vi sono anche incontri bilaterali con il ministro della difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz. Inoltre, parteciperà a incontri con esperti del Forum sulla sicurezza di Varsavia.