Logistica: si è spento Klaus-Michael Kühne all’età di 89 anni
È deceduto l'imprenditore tedesco Klaus-Michael Kühne. Il miliardario si è spento questa notte all'età di 89 anni. Lo ha annunciato il colosso logistico Kühne+Nagel.
(Keystone-ATS) Kühne era membro del consiglio di amministrazione e azionista di maggioranza dell’azienda quotata alla Borsa di Zurigo. La notizia del decesso era stata data in precedenza dal settimanale tedesco “Manager Magazin”.
Nato ad Amburgo nel 1937, l’imprenditore è riuscito a costruirsi un vasto impero attraverso la sua holding, che detiene, tra l’altro, partecipazioni nella compagnia aerea Lufthansa, nella società di navigazione Hapag-Lloyd, nel gruppo di logistica chimica Brenntag, nell’azienda di trasporto ferroviario e su strada Flix e nella società calcistica della sua città natale, l’HSV.
Kühne si trasferì nella Confederazione insieme al padre alla fine degli anni ’60. Dal 1975 viveva a Schindellegi (SZ), dove si trova la sede di Kühne+Nagel e dove ha guidato per decenni il proprio impero. Secondo “Manager Magazin”, circa dieci giorni fa era rientrato da Maiorca nella sua residenza in Svizzera dove si era sottoposto a cure mediche.
Non avendo figli o diretti eredi, il patrimonio di Kühne e della moglie Christine – stimato dalla rivista “Bilanz” tra 21 e 22 miliardi di franchi nell’ultima classifica delle persone più ricche residenti in Svizzera – dovrebbe confluire nella Kühne-Stiftung, la fondazione da lui istituita.
Kühne+Nagel ha fatto il suo ingresso nell’indice principale SMI nel 2023 al posto di Credit Suisse e uscirà dal listino il prossimo 21 settembre assieme a Swisscom per fare posto allo specialista in dermatologia Galderma e alla società farmaceutica Sandoz.