Lindt & Sprüngli: aumenta nettamente i prezzi, crescono i ricavi
Lindt & Sprüngli ha venduto meno nel 2025, ma grazie a un'aggressiva politica dei prezzi ha visto ugualmente lievitare il fatturato, che è arrivato a sfiorare i 6 miliardi di franchi.
(Keystone-ATS) Il fabbricante di cioccolato di alta qualità ha contabilizzato ricavi per 5,9 miliardi di franchi, l’8% in più dell’anno precedente, emerge dalle cifre pubblicate oggi. A livello organico, cioè senza l’effetto di cambi, acquisizioni e dismissioni, la progressione è stata del 12%.
In un contesto di volumi in calo per l’intera industria, la crescita è stata possibile grazie ad aumenti di prezzo nella misura del 19%, in compensazione per l’incremento del costo del cacao, spiega l’azienda. L’attività ha ottenuto ulteriore slancio dalla tendenza globale verso prodotti di alta gamma e dal lancio del cioccolato di Dubai.
“I consumatori continuano a desiderare qualità e piccoli momenti di piacere speciali: come marchio premium, noi soddisfiamo questa esigenza”, afferma il CEO Adalbert Lechner, citato in un comunicato. “Le persone vogliono cioccolato di alta qualità che offra un’esperienza straordinaria”.
L’espansione del giro d’affari ha registrato andamenti diversi nelle varie regioni. L’Europa ha mostrato la dinamica più forte, con una crescita organica del 15%, mentre il Nord America, nonostante il contesto difficile, ha beneficiato di un aumento del 9%, con una significativa accelerazione nella seconda metà dell’anno; la zona definita “resto del mondo” ha messo a referto +12%.
Non sono ancora note informazioni relative ai profitti e ai margini: saranno pubblicate il 10 marzo. Nella nota l’impresa si dice comunque fiduciosa di poter raggiungere un margine operativo di almeno il 16,0% (anno precedente: 15,6%).
I dati diffusi oggi sono superiori alle attese degli analisti e in borsa l’effetto non è mancato, perlomeno inizialmente: il buono di partecipazione (BP, quello cioè che dà diritto al dividendo, ma non concede il voto) nella prima mezz’ora di contrattazione saliva dell’1,5%, in un mercato orientato a un ribasso frazionale. Va ricordato che il BP Lindt & Sprüngli, con un corso oggi di 11’595 franchi, fa parte del listino SLI, l’indice che comprende i 30 titoli più importanti.
Forte di una tradizione di 180 anni, Lindt & Sprüngli si definisce leader mondiale nel settore della cioccolata premium: uno dei suoi prodotti più conosciuti è il coniglietto di cioccolato dorato con campanellina. Il gruppo con sede a Kilchberg (ZH) dispone di dodici impianti produttivi propri in Europa nonché negli Stati Uniti, ha una rete di 620 negozi propri e può contare su un organico di circa 15’500 dipendenti. La società – che fa risalire le sue origini a Rudolf Sprüngli (1816-1897) di Horgen (ZH) e a Rodolphe Lindt (1855-1909) di Berna – è entrata in borsa nel 1986.