Libano, sei morti in raid israeliani nel sud
L'Agenzia nazionale di stampa (Nna) ufficiale libanese ha riferito che sei persone sono rimaste uccise ieri in un raid aereo israeliano a Kfar Dounine, nel sud del Paese.
(Keystone-ATS) “Aerei da guerra nemici hanno colpito un’abitazione la scorsa notte uccidendo sei persone e ferendone sette, che sono state trasportate negli ospedali di Tiro”, ha scritto oggi la Nna. Nel frattempo l’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione degli abitanti della piccola città di Sohmor, nella valle della Bekaa, tramite i social media, in previsione di bombardamenti.
Nonostante un cessate il fuoco teoricamente in vigore dal 17 aprile, Israele ha continuato a bombardare diverse aree del Libano e il movimento filo-iraniano Hezbollah continua a rivendicare la responsabilità degli attacchi contro obiettivi israeliani.
Hezbollah ha trascinato il Libano in una nuova guerra il 2 marzo, attaccando Israele con razzi per vendicare la morte della Guida suprema iraniana ayatollah Ali Khamenei, ucciso il primo giorno dell’offensiva israelo-americana contro Teheran.
Israele ha risposto con massicci raid aerei e un’incursione di terra nel sud del Paese. Il bilancio delle vittime dei raid israeliani, aggiornato iero dal Ministero della Salute libanese, è di 2.869 morti dall’inizio della guerra, incluse decine di persone uccise dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco. Ulteriori colloqui sono previsti per giovedì e venerdì a Washington tra Libano e Israele.