Lavrov, a Kiev regime russofobo, Europa ostacola negoziati di pace
"Nel tentativo di contenere la Russia, gli Stati Uniti hanno distrutto l'architettura di sicurezza europea e instaurato a Kiev un regime russofobo". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando all'Assemblea generale dell'ONU.
(Keystone-ATS) “Pur consapevole dell’inutilità di tale strategia, l’Europa fa di tutto per ostacolare i negoziati di pace a cui l’amministrazione di Donald Trump è interessata – ha aggiunto -. L’Occidente inonda di armi il regime ucraino, fornendo a Kiev droni e missili utilizzati per colpire civili e infrastrutture civili. L’Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriverà a un vicolo cieco strategico”. A suo dire la Russia raggiungerà i suoi obiettivi in Ucraina “a prescindere dalle circostanze”.
Nel suo discorso il capo della diplomazia russa ha quindi avvertito che “l’Occidente continua a usare la forza bruta per agire in modo imprevedibile, per intraprendere ogni sorta di impresa, mettendo a rischio la vita e la prosperità di milioni, se non miliardi, di persone sul nostro pianeta. Come ha detto il presidente Putin, la dittatura di un egemone sta sfuggendo di mano. È pericoloso per tutti gli altri”.
“Sotto i nostri occhi – ha proseguito – sta nascendo un ordine mondiale multipolare e più equo. I Paesi del Sud globale e dell’Oriente si stanno affermando come centri sovrani di sviluppo. Respingono le pressioni esterne e mostrano interesse per la prosperità di tutti gli Stati, non soltanto di pochi eletti. Questa filosofia costruttiva è anche alla base della politica estera della Russia ed è sostenuta dai nostri numerosi amici”.
Lavrov ha quindi aggiunto che “la minoranza, che ha dominato per 500 anni grazie alle risorse altrui, continua a cercare di mantenere i propri privilegi e di imporre le proprie regole a tutti gli altri”.
Il ministro ha quindi volto lo sguardo al Medio Oriente: “sono in corso ripetuti scontri nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, nonostante ciò stia danneggiando la navigazione e il commercio globali. Abbiamo bisogno dei presupposti per risolvere questa crisi. Dobbiamo confidare nelle relazioni tra gli Stati del Golfo, gli Stati arabi e l’Iran. Abbiamo bisogno di un’architettura regionale stabile. È questo che guida la nostra concezione di sicurezza collettiva nel Golfo Persico”, ha spiegato.
“La Russia, insieme ad altri paesi responsabili, è pronta a contribuire in modo costruttivo alla stabilizzazione di questa regione strategicamente importante. Siamo convinti che sia giunto il momento di risolvere la questione principale in Medio Oriente, garantendo la statualità palestinese sulla base delle innumerevoli risoluzioni dell’ONU”, ha dichiarato Lavrov.