Lagarde, da meno investimenti Ue a Ny beneficio 500 miliardi l’anno
La Borsa Usa è la destinazione di "circa un terzo degli investimenti dei residenti dell'area euro in società quotate, una quota paragonabile a quella investita all'interno".
(Keystone-ATS) Se l’area euro investisse nei mercati interni una parte di quel capitale che va negli Usa, in misura sufficiente a chiudere appena un quarto del gap di produttività rispetto agli Usa, “i benefici per l’economia potrebbero essere nell’ordine di 500 miliardi di euro l’anno”, oltre il doppio dei 200 miliardi di plusvalenze generate dagli investimenti europei negli Usa.
Lo ha osservato Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, nel suo discorso di accettazione del premio Paul A. Volcker Lifetime Achievement Award 2026 a Washington.
Lagarde ha aggiunto che “il cambiamento ora si sta verificando”, con gli investimenti all’estero che sono destinati a rallentare di pari passo con il surplus commerciale europeo.
“Lo scorso anno, la crescita dell’area dell’euro ha raggiunto l’1,5%, il risultato migliore degli ultimi tre anni, nonostante l’aumento delle tensioni commerciali. Questa crescita è stata trainata interamente dalla domanda interna, mentre le esportazioni nette hanno sottratto mezzo punto percentuale”.