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La storia dei ghiaccioli "made in Milano"

Giuseppe e Domenico Samele ebbero due colpi di fulmine: per i ghiaccioli e per gli Apache. Ecco la loro storia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 settembre 2021 - 13:00
Claudio Moschin

Nel 1956 la famiglia Samele ebbe due fortunati colpi di fulmine. Il primo per i ghiaccioli, il secondo per gli Apache, la tribù indiana che imperversava in molti film western americani dell'epoca. E da quell’improbabile incrocio nacque Kociss, la fabbrica milanese di ghiaccioli che in più di mezzo secolo ha rinfrescato tante generazioni di palati.

Tutto iniziò con i fratelli Giuseppe e Domenico Samele, pugliesi sbarcati a Milano in cerca di fortuna: quando avevano 13 e 16 anni trovarono lavoro e insegnamenti presso un artigiano del gelato e, nel giro di poco tempo, vollero mettersi in proprio. Ma ancora minorenni convinsero il padre Antonio a metterci il nome e, soprattutto, a vendere i terreni  che ancora teneva in Puglia per investire in un laboratorio per fare... solo ghiaccioli.

Una scommessa, perché si trattava (e ancora si tratta) di un prodotto povero ma sempre di grande successo. Poi, una domenica, mentre tutti pensavano ad un nome da dare alla nuova impresa familiare, andando a vedere un film western in un cinema di Milano, trovarono che il personaggio di Kociss poteva ispirare anche il simbolo della bottega. E così fu.

Sono tra 400 e 800 mila i ghiaccioli prodotti ogni stagione. tvsvizzera.it

Oggi il laboratorio nel cuore di Milano è guidato da Antonio e Ivano Samele e niente sembra cambiato, se non in macchinari più moderni e nella quantità di gusti a disposizione (mentre una volta la scelta era assai più limitata). Certo, è una produzione che risente... del tempo, delle stagioni, perché i ghiaccioli di solito si vendono d’estate. Per questo il numero di ghiaccioli prodotti non è mai prevedibile e in media si va da 400 a 800 mila ghiaccioli prodotti a stagione.

Proprio in questi giorni alla Kociss si è ripreso a lavorare a pieno ritmo perché la richiesta è ancora forte. E noi il laboratorio lo abbiamo visitato, giusto per scoprire come si fa il ghiacciolo...

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