L’Isola-stato Nauru cambia nome in Noero
Lo stato insulare Nauru, nell'oceano Pacifico (21 km2, 12'000 abitanti) ha cambiato il nome in Noero seguendo l'ortografia e la pronuncia nella lingua nazionale. Lo ha comunicato il presidente della più piccola repubblica indipendente del mondo, David Adeang.
(Keystone-ATS) Secondo il governo, che aveva proposto il cambio di nome, Naoero è il modo in cui l’isola è chiamata dagli abitanti. Il nome Nauru si è infatti diffuso – a seguito dell’epoca coloniale – per utilizzo e non per scelta della popolazione locale poiché il nome originale era difficile da pronunciare per le persone straniere.
L’isola fu colonizzata dalla Germania nel 1888 e in seguito amministrata dall’Australia, prima di diventare repubblica indipendente nel 1968.
Con 12’000 residenti, il piccolo atollo corallino è la nazione più piccola come popolazione, dopo Tuvalu nel Pacifico e la Città del Vaticano.
Nella sua storia ha attraversato circostanze tumultuose, con grandi ricchezze creatasi grazie alle miniere di fosfati negli anni 1970 prima del crollo del settore, che ha portato le isole sull’orlo della rovina economica negli anni 1990.
Ora l’atollo è una delle aree più a rischio dal sollevamento dei mari legato al riscaldamento climatico, portando il governo a cercare investimenti dall’estero attraverso un programma di cittadinanza a pagamento inteso a finanziare l’allontanamento di persone e di infrastrutture dalle coste e dalle acque dell’oceano sollevate dal riscaldamento globale.
Il cambiamento di nome porterà a rinominare la linea aerea nazionale e la linea di navigazione. Il codice internazionale cambia da Nru a Nro.
Il sito web della Nazioni Unite registra ora il paese con il nuovo nome, dietro richiesta del suo governo e i ministeri degli Esteri di Australia e Nuova Zelanda, oltre alle ambasciate degli Stati Uniti e della Cina nella regione, che indicano il paese come Noero nei loro siti web.