L’attore tedesco Mario Adorf è morto all’età di 95 anni
L'attore tedesco Mario Adorf, nato a Zurigo, è morto ieri a 95 anni nel suo appartamento a Parigi. Ne ha dato conferma l'agenzia tedesca Dpa, che cita il manager Michael Stark.
(Keystone-ATS) Si era recentemente ammalato, secondo quanto ha riferito la moglie.
Adorf era nato a Zurigo l’8 settembre 1930 da Alice Adorf, un’infermiera tedesca, e dal chirurgo calabrese Matteo Menniti, già sposato.
Tra gli attori di lingua tedesca più conosciuti e amati in Germania e all’estero, Adorf ha recitato in oltre 200 film per il cinema e televisione. Ha lavorato con illustri registi tra i quali Sam Peckinpah, Dario Argento, Luigi Comencini, Carlo Mazzacurati, Franco Rossi, Wolfgang Staudte, Edgar Reitz, Billy Wilder, Volker Schlöndorff, Helmut Dietl, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Sergio Corbucci. Tra le pellicole girate in Italia figurano “A cavallo della tigre” (1961) di Luigi Comencini e “La mala ordina” 1972) di Fernando Di Leo (1972), uno dei numerosi film del genere poliziesco girato a Cinecittà.
Adorf divenne famoso nel 1957 nel ruolo di un assassino di donne nel film “Ordine segreto del III Reich” di Robert Siodmak. Successivamente fu spesso relegato a ruoli da cattivo. Ottenne ruoli importanti nelle trasposizioni cinematografiche di opere letterarie come “Il tamburo di latta” (1979) di Volker Schlöndorff, dall’omonimo romanzo di Gunther Grass, e “Il caso Katharina Blum” (1975) diretto da Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta, tratto dal romanzo “L’onore perduto di Katharina Blum” di Heinrich Böll. Nel 2016 aveva ricevuto il Pardo alla carriera al Locarno Film Festival.