Kühne+Nagel: utili in forte calo nel 2025
Lo scorso anno il gruppo logistico Kühne+Nagel ha registrato un fatturato in calo dell'1% a 24,48 miliardi di franchi (+3% a tassi di cambio costanti), mentre l'utile netto è sceso del 25% a 925 milioni.
(Keystone-ATS) Il margine lordo, al netto delle volatili tariffe di trasporto, è aumentato del 2% a 8,80 miliardi, ha comunicato stamani il gruppo svittese in una nota. Il risultato operativo EBIT senza effetti straordinari è diminuito del 17% a 1,38 miliardi di franchi; il cosiddetto margine di conversione, che indica il rapporto tra EBIT e margine lordo, ha raggiunto il 16% dopo il 19%. Esso è considerato un indicatore importante nel settore.
Le cifre sono per lo più in linea con le aspettative degli analisti, mentre l’EBIT li ha addirittura superati. Agli azionisti verrà proposto un dividendo di 6.00 franchi per azione, a fronte dei 8.25 franchi dell’anno precedente.
Dopo un buon primo semestre, l’attività del gruppo logistico ha iniziato a indebolirsi nella seconda metà dell’anno. La politica del presidente americano Donald Trump e il calo dei consumi in alcune parti del mondo hanno causato un crollo dei margini. A causa dei dazi doganali, il trasporto marittimo di merci è diminuito, causando un eccesso di capacità e, di conseguenza, un crollo dei prezzi.
In ottobre l’azienda aveva pertanto ridotto significativamente l’obiettivo annuale per l’EBIT a “oltre 1,3 miliardi” e annunciato un programma di risparmio. Secondo il comunicato, tale programma è stato rapidamente attuato nel quarto trimestre. Secondo dati precedenti, sono stati tagliati da 1’000 a 1’500 dei 85’000 posti di lavoro complessivi in tutto il mondo. In totale il gruppo azienda punta a un risparmio di oltre 200 milioni di franchi.
Il nuovo anno non promette un rapido miglioramento, come dimostra l’obiettivo per l’EBIT: Kühne+Nagel punta a un valore compreso tra 1,2 e 1,4 miliardi di franchi.