Italia: Vannacci prosegue da solo, fonda Futuro nazionale
"Inseguo un sogno, e vado lontano. Futuro nazionale. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l'Italia". Lo scrive sulle reti sociali Roberto Vannacci pubblicando il simbolo del suo nuovo partito, Futuro nazionale, e ufficializzando l'addio alla Lega.
(Keystone-ATS) “Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà”, scrive il generale dell’esercito italiano nonché europarlamentare (eletto nelle file della Lega) e fino ad oggi, dal 15 maggio dello scorso anno, vicesegretario federale della Lega.
“Vera, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura, contagiosa: l’unica destra che io conosca. L’Italia è una polveriera pronta a deflagrare. È un Paese in trepidante attesa colmo di energia trattenuta: forza compressa, talento umiliato, merito non riconosciuto, orgoglio ammansito, entusiasmo e passione che anelano di esplodere”, scrive l’ormai ex leghista parlando del suo nuovo partito.
“Esiste una parte viva, vasta e profonda della cittadinanza che non si riconosce più in una dialettica timida, fatta di tinte spente e volti smorti, di braccia basse e calici annacquati, di linguaggi misurati e vie di mezzo. Di tutto questo gli italiani sono stufi”, ricorda il generale.
“Non a caso, gli italiani di destra non votano più. Ma c’è Destra e destra. L’unica che avrà davvero qualcosa da dire nelle sfide dei prossimi anni è quella capace di essere sé stessa. È per questo che la mia Destra è diversa da quella che qualcuno propone o che qualcun altro si rassegna di rappresentare. La mia Destra è VITALE perché è innamorata della Vita ed è protesa verso il futuro. Non della vita qualunque. Non della vita di chi tira a campare, ma di quella che merita di essere vissuta e per la quale vale persino morire, pur di garantire alla nostra progenie un futuro migliore”, scrive.
Salvini deluso
“Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi (…), tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito”. Lo scrive il leader della Lega Matteo Salvini in un messaggio sulle reti sociali dopo l’addio di Vannacci al partito.
Vannacci lascia il Gruppo dei Patrioti
Vannacci non è più membro del Gruppo dei Patrioti per l’Europa al parlamento europeo, la formazione che ospita, oltre alla Lega italiana, il Rassemblement National francese (RN, estrema destra) di Marine Le Pen. La decisione segue il suo abbandono della Lega, rendendo la sua permanenza incompatibile con la struttura politica del gruppo, fanno sapere dalla delegazione della Lega.
Il Gruppo dei Patrioti sottolinea che la Lega resta un partito partner a pieno titolo all’interno della famiglia politica dei Patrioti a livello europeo e che la cooperazione con la Lega prosegue invariata.