Iran pronto a compromessi per un accordo se USA revocano sanzioni
L'Iran è pronto a prendere in considerazione compromessi per raggiungere un accordo sul nucleare con gli Stati Uniti, se questi ultimi saranno disposti a discutere la revoca delle sanzioni, ha dichiarato un ministro iraniano all'emittente pubblica britannica Bbc.
(Keystone-ATS) I funzionari statunitensi hanno ripetutamente sottolineato che è l’Iran, non gli Stati Uniti, a ostacolare i progressi in questo lungo processo negoziale. Ieri, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che il presidente Donald Trump preferisce un accordo, ma che è “molto difficile” raggiungerlo con l’Iran.
In un’intervista alla Bbc a Teheran, Majid Takht-Ravanchi, viceministro degli esteri iraniano, ha affermato che la palla è “nel campo degli Stati Uniti per dimostrare che vogliono raggiungere un accordo”. Ha precisato: “Se sono sinceri, sono sicuro che saremo sulla strada giusta per un accordo”.
Il viceministro degli esteri ha sottolineato l’offerta di Teheran di diluire il suo uranio arricchito al 60% come prova della sua disponibilità al compromesso. “Siamo pronti a discutere di questa e di altre questioni relative al nostro programma se saranno disposti a parlare di sanzioni”, ha detto Takht-Ravanchi.
Il Sultanato dell’Oman ospiterà la prossima settimana a Ginevra colloqui tra Stati Uniti e Iran. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato ieri a Keystone-ATS una notizia diffusa dall’agenzia di stampa britannica Reuters.