Iran e Usa hanno firmato, l’accordo è ora in vigore
L'Iran e gli Stati Uniti hanno firmato elettronicamente il loro memorandum of understanding per mettere fine alla guerra. Lo ha riportato per prima Axios citando due fonti americane. La firma è stata "digitale" e ora il memorandum è in vigore.
(Keystone-ATS) Donald Trump ha firmato personalmente una copia del dcumento mentre era a cena con il presidente francese Emmanuel Macron a Versailles.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dal canto suo confermato che il memorandum d’intesa con gli Stati Uniti è stato firmato in via elettronica. Parlando all’emittente statale Press TV, Baghaei ha affermato che l’accordo è stato ora formalmente firmato da entrambe le parti in via elettronica, riporta al Jazeera.
Baghaei ha dichiarato che i piani per il viaggio delle squadre negoziali in Svizzera restano confermati, aggiungendo però che il memorandum d’intesa è già stato firmato digitalmente e che non si terrà alcuna cerimonia di firma formale in Svizzera, scrive Iran International.
Anche la Casa Bianca ha poi confermato la firma di Donald Trump. Secondo quanto riferito da un funzionario americano, l’accordo era stato firmato elettronicamente domenica da JD Vance e dal presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qalibaf, alla presenza di Trump.
La Casa Bianca ha pubblicato il video della firma. Il presidente è seduto a tavola a Versailles fra Emmanuel Macron e la moglie Brigitte. Una volta firmato il documento, si sente Macron dire “bravo” prima di applaudire e stringere la mano al segretario di Stato Marco Rubio, che si trovava in piedi alle spalle di Trump. Il presidente ha quindi consegnato il documento a Rubio e Macron gli ha detto “great job” prima di applaudirlo nuovamente.
Il momento di testare la pratica
“Il testo del memorandum d’intesa di Islamabad è stato finalizzato con le firme dei presidenti. Ora è il momento di testare l’attuazione di questo accordo”, ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghai, citato dall’agenzia di stampa Irna.
Secondo Baghai una cerimonia per la firma “non ha davvero senso”, dopo che è stata fatta digitalmente.
L’Iran ha in ogni caso ribadito la sua intenzione di applicare tariffe alle navi che transitano nello Stretto di Hormuz dopo un periodo di 60 giorni senza pedaggio, come previsto dal memorandum d’intesa con gli Stati Uniti, durante il quale verrà negoziato il testo definitivo.
Lo stretto “non tornerà alla situazione prebellica”, ha dichiarato il capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf in un’intervista trasmessa ieri sera dalla televisione di stato. “L’Iran ha un diritto sovrano su Hormuz e, naturalmente, riscuoteremo una tariffa per questi servizi”, ha aggiunto.
Secondo il testo del memorandum d’intesa, reso pubblico da entrambe le parti, la Repubblica islamica “farà ogni sforzo per garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali, gratuitamente per soli 60 giorni”, in questa strategica via marittima, il cui blocco da parte di Teheran dall’inizio della guerra ha gravemente compromesso l’economia globale.