La televisione svizzera per l’Italia

Iran condanna a morte un altro atleta per le proteste a gennaio

Keystone-SDA

Benyamin Naqdi, prigioniero politico iraniano e campione di arti marziali arrestato durante le proteste di gennaio a Shiraz, è stato condannato a morte per aver diffuso "la corruzione sulla terra". Lo ha dichiarato il suo avvocato, scrive Iran International.

(Keystone-ATS) I media statali avevano precedentemente diffuso un video della confessione estorta a Naqdi, identificandolo come il giovane che aveva usato una tanica piena di liquido infiammabile per lanciare fiamme contro le pattuglie motociclistiche governative a Shiraz.

Il suo avvocato Mostafa Nili ha dichiarato al canale Emtedad che Naqdi era stato inizialmente incriminato con accuse che includevano “moharebeh” (guerra contro Dio), appartenenza a gruppi che minacciano la sicurezza, associazione a delinquere finalizzata alla commissione di crimini contro la sicurezza nazionale e propaganda contro il governo.

Nili ha aggiunto che le accuse separate di lesioni personali a ufficiali e porto d’armi da taglio sono state ritirate, ma i giudici della Corte rivoluzionaria hanno considerato tutte le restanti accuse come “corruzione in terra” e hanno emesso la condanna a morte su questa base. Naqdi è un atleta con diversi titoli di campione nel kickboxing e nel Muay Thai.

Lo scorso 30 aprile la magistratura iraniana aveva annunciato di aver fatto giustiziare Sasan Azadvar, atleta di karate 21enne arrestato anche lui durante le proteste di gennaio.

Articoli più popolari

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR