Iran: Stretto di Hormuz chiuso solo per i nostri nemici
L'Iran si è detto pronto a cooperare con l'Organizzazione marittima internazionale per migliorare la sicurezza marittima nel Golfo Persico, ha indicato il rappresentante iraniano presso l'agenzia delle Nazioni Unite.
(Keystone-ATS) Ali Mousavi ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimane aperto a tutte le navi, ad eccezione di quelle legate ai “nemici dell’Iran”, aggiungendo che il passaggio attraverso il canale è possibile grazie al coordinamento delle misure di sicurezza con Teheran, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa privata e non ufficiale Mehr citata dalla rete televisiva satellitare qatariota Al Jazeera.
“La diplomazia rimane la priorità dell’Iran. Tuttavia, una completa cessazione dell’aggressione, così come la fiducia reciproca, sono ancora più importanti”, ha dichiarato Mousavi, aggiungendo che gli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran sono alla “radice dell’attuale situazione nello Stretto di Hormuz”.
Intanto Teheran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele: la garanzia che il conflitto non si ripeta, la chiusura delle basi militari statunitensi nella regione, il pagamento di un risarcimento all’Iran, la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali affiliati all’Iran, l’attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz e il perseguimento penale e l’estradizione degli operatori dei media anti iraniani. Lo riferisce l’agenzia di stampa semiufficiale iraniana Tasnim, emanazione del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Pasdaran nella trascrizione dal persiano).