Iran: Starmer, altri 4 caccia in Qatar, domani elicotteri a Cipro
Il premier britannico Keir Starmer annuncia che il Regno Unito invia altri quattro caccia Typhoon in Qatar e che gli elicotteri Wildcat, che possono abbattere droni, arriveranno domani a Cipro.
(Keystone-ATS) Egli ha anche confermato di aver permesso agli USA l’utilizzo di basi britanniche “per condurre operazioni difensive”.
Per quanto riguarda l’invio dei caccia in Qatar, in una conferenza stampa a Downing Street, Starmer ha detto che fa parte della risposta del governo alle richieste di “ulteriori aiuti” da parte degli alleati nel Golfo. E che il loro dispiegamento è teso a “rafforzare le nostre operazioni difensive in Qatar e intorno alla regione”. Londra ha inizialmente dispiegato a gennaio lo squadrone 12 della RAF “dietro l’invito del governo del Qatar”.
Il premier ha inoltre confermato la decisione di non far partecipare il Regno Unito all’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, affermando che “rimarrà fermo” nella difesa di valori e principi britannici, “a prescindere dalle pressioni per fare altrimenti”.
Starmer ha ricordato “la posizione da tempo assunta dai britannici” in base alla quale “il modo migliore di procedere per il regime e il mondo è negoziare un accordo con l’Iran, che preveda la rinuncia delle loro ambizioni nucleari”.
“Così, è stato per questo che ho preso la decisione che il Regno Unito non si sarebbe unito ai raid iniziali contro l’Iran di Stati Uniti e Israele – ha proseguito – ora questa decisione è stata deliberata, è stata una decisione nell’interesse nazionale e la confermo”.
A chi gli chiedeva se la relazione speciale tra Stati Uniti e Regno Unito sia stata “rovinata” dopo i nuovi attacchi di Donald Trump che, tra le altre cose, ha detto che Starmer “non è Winston Churchill”, il premier ha risposto che “la relazione speciale con gli Stati Uniti è operativa in questo momento, stiamo lavorando con gli americani per il dispiegamento dalle nostre basi”.
Il premier ha poi sottolineato che se Trump prende le sue decisioni valutando gli interessi nazionali americani, “io, come primo ministro britannico, devo prendere decisioni che considero nel miglior interesse del Regno Unito. Non c’è niente di controverso in questo”.
Il premier ha comunque ribadito che Londra e Washington stanno “lavorando insieme nella regione, gli Stati Uniti e i britannici lavorano insieme per proteggere sia gli Stati Uniti che i britannici nelle basi congiunte e condividiamo intelligence 24 ore su 24, sette giorni su sette, come sempre. Questa – ha concluso – è una relazione speciale”.
Intanto “il Regno Unito ha deciso per precauzione di ritirare temporaneamente parte del personale dell’ambasciata e familiari dal Bahrein”, si legge in un messaggio diffuso via Instagram dalla rappresentanza diplomatica, che sottolinea come la situazione sia “grave”. “Non ci aspettiamo finisca nei prossimi giorni”, aggiunge il post.