Iran: respinta richiesta di trasferire Mohammadi a Teheran per cure
La famiglia del premio Nobel per la pace Narges Mohammadi non ha ricevuto il permesso dalle autorità iraniane per traferire l'attivista a Teheran per cure ospedaliere. Lo scrive la fondazione Mohammadi.
(Keystone-ATS) Nel fine settimana la 54enne era stata portata d’urgenza dal carcere in un ospedale a Zanjan, nel nord-ovest del paese, a seguito di un “catastrofico peggioramento” delle sue condizioni di salute.
Secondo quanto riferito oggi dalla sua avvocata Chirinne Ardakani durante un punto stampa presso il comitato di sostegno di Mohammadi a Parigi, la premio Nobel, incarcerata da dicembre, si trova “tra la vita e la morte”. “Non abbiamo mai temuto così tanto per la vita di Narges, in ogni momento rischia di lasciarci”, ha avvertito Ardakani.
Stando a quanto riferito dalla fondazione, l’attivista “sta lottando nel reparto di terapia intensiva con forti oscillazioni della pressione sanguigna e una condizione cardiaca pericolosa”. Il trasferimento a Teheran era stato spiegato ieri con la necessità di “continuare le cure sotto la supervisione del suo team medico specializzato” dopo “essere liberata senza condizioni per ricevere le cure vitali di cui ha bisogno”.