Iran: missione d’inchiesta ONU, crimini di guerra USA in due raid
Una missione d'inchiesta delle Nazioni Unite sull'Iran afferma di avere fondati motivi per ritenere che gli Stati Uniti siano stati responsabili di due attacchi militari avvenuti a febbraio, e che questi abbiano costituito crimini di guerra. Lo scrive la Reuters.
(Keystone-ATS) Gli esperti della Commissione d’inchiesta indipendente sull’Iran affermano di aver trovato motivi fondati per ritenere che le forze statunitensi siano responsabili dell’attacco alla scuola elementare Shajareh Tayyebeh nella città di Minab, dove, secondo funzionari iraniani, il 28 febbraio sono state uccise più di 150 persone, tra cui circa 120 scolari.
Secondo il rapporto, che verrà presentato lunedì al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, gli Stati Uniti si sono basati su informazioni di intelligence che suggerivano la presenza sul posto di un alto comandante militare iraniano, ma non hanno verificato adeguatamente tali informazioni prima di lanciare l’attacco. Gli esperti delle Nazioni Unite affermano che la scuola era un edificio civile chiaramente identificabile e non hanno trovato prove che fosse utilizzata per scopi militari.
Gli esperti sono giunti a una conclusione simile in merito all’attacco a un centro sportivo di Lamerd.
L’indagine della missione dell’ONU conclude inoltre che le autorità iraniane hanno commesso crimini contro l’umanità durante la sanguinosa repressione delle proteste antigovernative scoppiate alla fine di dicembre dello scorso anno. Il rapporto rileva che le autorità hanno perpetrato un attacco diffuso e sistematico contro i civili, con uccisioni illegali, torture, detenzioni arbitrarie, sparizioni forzate e gravi restrizioni alla libertà di espressione.