Iran: Araghchi, una volta finalizzata bozza sarà firmata da remoto
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato ieri che, una volta finalizzata, la bozza di accordo con gli Stati Uniti sarà firmata "a distanza", il che potrebbe accadere "nei prossimi giorni".
(Keystone-ATS) “Non appena saranno completate le fasi finali dei nostri negoziati, questo accordo sarà firmato e annunciato. La firma avverrà inizialmente in modalità digitale. Ciascuna parte firmerà a distanza. Dopodiché, verrà annunciato che questo protocollo d’intesa è stato firmato da entrambe le parti”, ha affermato Araghchi in un’intervista alla televisione di stato. “Questo potrebbe accadere nei prossimi giorni. Sono molto fiducioso.”
Ieri erano circolate voci secondo cui l’accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran avrebbe potuto essere firmato a Ginevra.
Araghchi ha pure dichiarato che Teheran ritiene che l’unico modo per gestire le proprie scorte di uranio altamente arricchito sia diluirlo all’interno del paese. “La nostra posizione è sempre stata che l’unico modo per gestire le scorte di materiale arricchito è diluirlo all’interno dell’Iran”, ha affermato
Trump ha parlato con Netanyahu su accordo
Dal canto suo, il presidente statunitense Donald Trump ha parlato ieri con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu degli ultimi sforzi per raggiungere un accordo con l’Iran, ha detto all’agenzia di stampa statunitense Associated Press (AP) un alto funzionario dell’amministrazione statunitense, stando a quanto scrive il quotidiano britannico The Guardian. Il funzionario, informando i giornalisti alla condizione che fosse rispettato il suo anonimato, ha affermato che l’amministrazione statunitense sta comunicando ai funzionari israeliani che qualsiasi accordo richiederà che l’Iran inizi a dare seguito alle concessioni previste prima che Teheran possa ricevere qualsiasi potenziale beneficio.
Abbattuti diversi droni iraniani ad Hormuz
Intanto, secondo quanto ha riferito il comando militare statunitense per il Medio Oriente (Centcom), l’Iran ha lanciato “diversi droni d’attacco unidirezionali nel tentativo di colpire navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz”. Le forze statunitensi “li hanno abbattuti tutti nelle ultime ore, mentre il flusso di traffico attraverso lo Stretto prosegue senza ostacoli. Il corridoio commerciale internazionale rimane aperto al transito”, si legge in messaggio sulla rete sociale X.