Iran: Araghchi, nostro obiettivo non è negoziare, ma resistere
"Il nostro obiettivo non è negoziare" con gli USA, ma "continuare a resistere". Lo afferma il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha anche ribadito che lo stretto di Hormuz è "chiuso solo ai nemici".
(Keystone-ATS) “Al momento la nostra politica è di continuare a resistere”, ha detto Araghchi alla tv di Stato, aggiungendo: “non intendiamo negoziare, finora non ci sono stati negoziati e credo che la nostra posizione sia assolutamente di principio”. “Parlare di negoziati ora equivale ad ammettere la sconfitta”, ha aggiunto. “Cerchiamo di porre fine alla guerra alle nostre condizioni, naturalmente, e in modo che non si ripeta più.”
“Lo stretto di Hormuz, dal nostro punto di vista, non è completamente chiuso, è chiuso solo per i nemici”, ha detto ancora il ministro degli esteri, il quale ha aggiunto che “non c’è motivo per permettere alle navi dei nemici e dei loro alleati di passare”. Araghchi ha affermato che le forze armate iraniane hanno già “consentito il passaggio sicuro” per le navi di nazioni amiche.
Intanto il “Wall Street Journal”, citando alcune fonti, scrive che gli Stati Uniti e Israele hanno temporaneamente rimosso Araghchi e il presidente del parlamento Mohammed-Bagher Ghalibaf dalla lista degli obiettivi da eliminare, considerando che gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di colloqui.