Iran, Hormuz resterà chiuso fino al termine delle aggressioni USA
Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) iraniano ha annunciato oggi che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino alla fine degli "atti di aggressione" statunitensi, secondo una dichiarazione trasmessa dalla televisione di Stato iraniana IRIB.
(Keystone-ATS) Lo Stretto attualmente è in fiamme tra i raid USA e gli attacchi di Teheran alle petroliere. Mentre i Paesi del Golfo fanno i conti con la rappresaglia di Teheran. Nella notte l’esercito del Kuwait ha dichiarato di aver intercettato droni iraniani, mentre il Bahrein ha attivato le sirene antiaeree dopo che gli Stati Uniti hanno effettuato ulteriori attacchi contro l’Iran.
Le forze armate della Giordania, dal canto loro, hanno annunciato stamattina di aver distrutto tre missili balistici iraniani, dopo che l’esercito di Teheran aveva rivendicato un attacco a una base militare statunitense nel Paese.
Washington ieri ha lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran e ha ripreso il blocco dei suoi porti. “Le operazioni di rappresaglia dei combattenti continueranno e lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non cesseranno i loro atti di aggressione”, ha affermato l’IRGC.
Trump intanto, in un’intervista andata in onda sull’emittente Fox, ha fatto intendere che gli attacchi contro la Repubblica islamica “continueranno finché non dirà basta”, sottolineando che “prima o poi” gli Stati Uniti colpiranno gli obiettivi del settore energetico.
“L’energia la lascerò per ultima, ha ribadito il tycoon. La prossima settimana colpiremo le centrali elettriche e i ponti”, ha messo in evidenza Trump, secondo il quale funzionari americani avrebbero parlato con l’Iran.
“Li colpiremo duramente domani e dopo domani. La settimana prossima toccherà alle centrali elettriche e ai ponti. Distruggeremo tutte le loro centrali e tutti i loro ponti, a meno che non si siedano al tavolo delle trattative”, ha minacciato Trump sottolineando che tutto quello che l’Iran dice “è una bugia. Dicono bugie. Non ho mai visto una cosa del genere. Hanno detto che non abbiamo mai parlato di nucleare”.