Iran, “distrutti due C-130 e due elicotteri, blitz USA fallito”
Le forze armate iraniane avrebbero distrutto "due aerei da trasporto militari C-130 e due elicotteri Blackhawk" usati dagli USA per il blitz volto a soccorrere un pilota dato per disperso dopo l'abbattimento del suo caccia.
(Keystone-ATS) Lo ha affermato un portavoce del Comando centrale militare iraniano, Ebrahim Zolfaghari, citato dall’agenzia Tasnim, definendo l’operazione “completamente fallita”. Zolfaghari ha descritto la missione, che secondo il presidente americano Donald Trump è invece riuscita, come “pretestuosa”, e ha aggiunto che è stata attuata attraverso un “aeroporto abbandonato” nella provincia di Isfahan.
I velivoli della classe C-130 Hercules sono classificati dall’esercito americano come aerei militari da trasporto. Nel ricostruire l’operazione per il recupero del pilota, il “New York Times” ha riportato che due aerei da trasporto che avrebbero dovuto condurre in salvo le truppe americane coinvolte nel blitz sono rimasti bloccati in una remota area dell’Iran. A quel punto altri tre velivoli sono stati inviati per recuperare il personale militare, mentre i due che erano rimasti bloccati “sono stati fatti esplodere” per evitare che cadessero in mani nemiche.
Intanto, secondo la direttrice dell’università di scienze mediche della città di Yasouj, Roghieh Panahi, sarebbe salito ad almeno 9 morti e 8 feriti il bilancio di attacchi attribuiti agli USA nella provincia iraniana di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, raid che sarebbero avvenuti nell’ambito dell’operazione scattata per salvare un pilota statunitense dato per disperso dopo che il suo aereo era stato colpito nella zona.
“Il bilancio comprende cinque morti e otto feriti nell’area di Siah Kouh, nella città di Kohgiluyeh, e altre quattro persone uccise durante la stessa operazione nelle zone di Vazag e Kakan, vicino alla città di Boyer-Ahmad, nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad”, ha aggiunto Panahi, citata dalla televisione di Stato iraniana.