Ingegnere OpenAI arrestato, Fbi per reato di spionaggio economico
L'Fbi sta valutando la possibilità di aggiungere l'accusa di spionaggio economico a quelle già a carico di Abdulrahman Alfozan, l'ex ingegnere di OpenAI indagato per aver piazzato un dispositivo di intercettazione in una sala riunioni riservata.
(Keystone-ATS) Lo riferisce un funzionario delle forze dell’ordine al Wall Street Journal. Secondo la fonte il Bureau sostiene che Alfozan abbia sottratto informazioni a OpenAI con l’intento di offrirle al governo saudita, a prescindere dal fatto che sia stato o meno reclutato a tal fine da Riad.
L’ingegnere 35enne, che ha un permesso di soggiorno permanente negli Stati Uniti, ha studiato informatica al Mit e ha lavorato per diverse aziende tecnologiche, tra cui Meta, prima di entrare in OpenAI nel 2025. È accusato di aver avvolto nella carta igienica un circuito elettronico, delle dimensioni di un pollice, dotato di microfono, nascondendolo dietro un televisore fissato alla parete in una sala riunioni utilizzata principalmente dai dirigenti dell’azienda. Rischia fino a cinque anni di carcere e la prossima udienza è fissata per il 6 novembre.
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