In Spagna baciamano senza consenso può essere aggressione sessuale
Il Tribunale Supremo in Spagna ha stabilito che un baciamano non consensuale può costituire un'aggressione sessuale, superando la categoria di semplice molestia, se il contatto fisico ha connotazioni sessuali e invade la libertà sessuale della vittima.
(Keystone-ATS) Lo segnala la sentenza n. 193/2026 emessa dalla Sala Penale del Supremo il 5 marzo, che conferma la condanna di un uomo per aggressione sessuale, per un bacio sulla mano non consentito a una donna a una fermata dell’autobus, comminata in precedenti istanze di primo e secondo grado.
Il caso risale al 10 gennaio 2023, quando l’accusato si avvicinò a una donna che aspettava il bus ad Acobendas (Madrid) e, senza consenso, le prese la mano baciandogliela, per poi proporle con un cenno di accompagnarlo mentre le offriva denaro. La sequenza, secondo la denuncia, si è ripetuta in altre due occasioni.
Pur in mancanza di intimidazioni esplicite, l’uomo è stato condannato per aggressione sessuale, con attenuanti, a una multa di 1620 euro. La sentenza era stata impugnata in Cassazione dalla difesa, secondo cui la condotta configurava al massimo un reato di molestie in strada.
Tuttavia, secondo i magistrati, l’accusato “ha agito con l’intenzione di attentare contro l’integrità sessuale” della vittima. “Le ha preso la mano baciandogliela mentre sollecitava con gesti di accompagnarlo, offrendole denaro”, con “una chiara componente sessuale”, costituendo un “attacco alla vittima”.
Il caso rafforza la giurisprudenza sulla protezione della libertà sessuale in Spagna, garantita dalla legge del 2022 nota come del “solo sì è si”, in base alla quale è stato condannato l’ex presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales, per il “bacio rubato” a Jennifer Hermoso della nazionale spagnola ai Mondiali di calcio di Sidney del 2023.