In Kosovo è iniziata la campagna elettorale
In Kosovo è iniziata oggi la campagna elettorale per le elezioni parlamentari del 7 giugno.
(Keystone-ATS) Si tratta del terzo ciclo elettorale che il Paese affronta in un anno e mezzo, dopo la crisi politica causata dall’incapacità dell’Assemblea di eleggere un nuovo presidente. Durerà 10 giorni, fino all’apertura dei seggi, la mattina alle 7.
Secondo i dati pubblicati dalla Commissione Elettorale Centrale (Cec), 21 formazioni politiche si sono registrate, per un totale di 902 candidati ai 120 seggi dell’Assemblea del Kosovo. Il partito maggiore, Vetëvendosje del premier uscente, Albin Kurti, inaugura ufficialmente la sua campagna questa sera con lo slogan “Stato per tutti, tutti per lo Stato”. Il Partito Democratico del Kosovo (Pdk), guidato da, Bedri Hamza, ha lanciato lo slogan “Stop alla crisi”, mentre la Lega Democratica del Kosovo (Ldk) è ora guidata dalla ex presidente della repubblica Vjosa Osmani, “candidata alla presidenza”.
Gli osservatori politici stimano che la campagna non si concentrerà a sufficienza sullo sviluppo economico, ma si focalizzerà maggiormente sulla retorica e sullo scontro tra i partiti.
Durante la campagna, i partiti potranno essere multati dai giudici del Collegio Elettorale per i Reclami e gli Appelli (Ecap), anche per violazioni come l’incitamento all’odio. I partiti avranno a disposizione un budget di 2 milioni e 92 mila euro. L’Ufficio dell’Unione Europea in Kosovo ha rivolto un appello ai partiti e ai candidati al parlamento ad astenersi da linguaggio e comportamenti sessisti o misogini. Il costo di queste elezioni ammonta a 10,9 milioni di euro.