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Importante calo di frequentazione alla Giornata del cinema

Keystone-SDA

La Giornata del Cinema Allianz di domenica 7 settembre ha attirato meno gente del solito. In totale, 155'000 persone hanno assistito a una delle 2400 proiezioni in programma in tutta la Svizzera, contro più di 192'000 lo scorso anno.

(Keystone-ATS) Nonostante tutto, gli organizzatori trovano tale risultato “molto buono”, ha dichiarato oggi a Keystone-ATS Ivette Djonova, direttrice di ProCinema, l’associazione mantello dei gestori di sale cinematografiche e distributori cinematografici svizzeri.

Per spiegare il calo di affluenza di circa 37’000 persone in un anno, la direttrice di ProCinema avanza due ipotesi: la meteo e l’offerta cinematografica ridotta. “La giornata del 7 settembre era soleggiata, ciò che ha spinto il pubblico a dirigersi verso attività all’aperto”, ha sottolineato Djonova. I giorni di pioggia che hanno preceduto e seguito tale evento hanno rafforzato questo fenomeno, stando a lei.

Meno blockbuster

Nel 2024, 140 film sono stati proiettati nella Giornata del cinema, contro 150 domenica 7 settembre. “Se nella Svizzera tedesca c’era qualche novità, nella Svizzera romanda e italiana i cinema hanno dovuto proiettare film già in cartellone da un po’ di tempo”, ha spiegato la direttrice di ProCinema, tra questi “F1 The Movie” di Joseph Kosinski con Brad Pitt come protagonista, nelle sale elvetiche già da fine giugno. Il pubblico aveva quindi già avuto il tempo di vedere pellicole come questa, ha stimato.

Quest’anno c’erano anche meno blockbuster in programma, ha precisato. Ha tenuto a ricordare che il settore cinematografico registra attualmente un calo dell’8,2% del numero di biglietti venduti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Aumento costo senza impatto

Per la prima volta dalla creazione della manifestazione nel 2016, il prezzo dei biglietti è aumentato, passando da cinque a sette franchi. “I costi sono aumentati ovunque e abbiamo preferito fissare un prezzo più alto, ma comunque vantaggioso, piuttosto che rinunciare a organizzare l’evento”, ha spiegato Djonova.

Stando a lei, questo aumento non ha avuto un impatto sulla frequentazione dell’edizione 2025. “Dei sondaggi fatti in passato hanno mostrato che un prezzo di sette franchi rimane attrattivo. In particolare in confronto a prezzi per eventi di questo genere all’estero”.

Ha inoltre sottolineato che l’affluenza di pubblico per alcuni film popolari proiettati il venerdì e il sabato precedenti la Giornata del cinema è stata buona, nonostante i biglietti fossero venduti a prezzo normale. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), nel 2024 il prezzo medio di un biglietto del cinema era di 16,10 franchi.

Appello al boicottaggio “pericoloso”

Un appello al boicottaggio della Giornata del cinema, riportato dalla stampa, è stato lanciato in Svizzera romanda dal movimento BDS (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni). Il motivo? Gli investimenti di Allianz, principale sponsor dell’evento, in aziende israeliane legate all’esercito.

“L’appello al boicottaggio, di cui abbiamo preso conoscenza, mirava arbitrariamente a un’azienda, ma alla fine si è rivoltato contro luoghi culturali come i cinema. Lo consideriamo pericoloso”, ha sottolineato Djonova. Per lei, la cultura rimane un mezzo essenziale per favorire gli scambi e scoprire che si può riflettere sul mondo attraverso il grande schermo.

Stima tuttavia che questo appello regionale in Svizzera romanda non abbia avuto un impatto sulla frequentazione dell’evento. La prossima Giornata del cinema si terrà domenica 6 settembre 2026.

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