Il caldo incide anche sul traffico ferroviario
Il gran caldo di questi giorni ha ripercussioni anche sul traffico ferroviario. Quando l'aria condizionata funziona a pieno regime si verificano più spesso guasti. I binari possono inoltre deformarsi o possono verificarsi problemi alla linea di contatto.
(Keystone-ATS) Le compagnie ferroviarie svizzere sono comunque finora riuscite a garantire un servizio stabile anche in queste condizioni estreme.
Negli ultimi giorni le FFS hanno riscontrato alcuni disservizi all’infrastruttura ferroviaria e al materiale rotabile causati dal caldo, come il surriscaldamento dei motori di trazione o guasti ai sistemi di climatizzazione. Secondo quanto comunicato oggi dalla compagnia, i treni interessati sono stati immediatamente sostituiti, in modo che gli apparecchi difettosi potessero essere cambiati.
Con il caldo si dilata anche l’acciaio delle rotaie e c’è il rischio di deformazioni dei binari e degli scambi. Lunedì pomeriggio alla stazione centrale di Zurigo è stato necessario regolare di nuovo uno scambio proprio per questo motivo, hanno reso noto le FFS. Alcuni treni hanno circolato con lievi ritardi.
Il servizio è finora rimasto stabile, ha da parte sua indicato la BLS. Il caldo rappresenta però un enorme carico per i veicoli, in particolare per l’elettronica e gli impianti di climatizzazione. Può capitare che, in casi isolati, gli impianti di aria condizionata smettano di funzionare, ha rilevato la compagnia, aggiungendo che verrebbero riparati immediatamente.
Tutti i treni della Südostbahn (SOB) sono dotati di climatizzatori, ha comunicato la compagnia, precisando che per ora non sono praticamente stati segnalati disservizi. La SOB è in grado di monitorare gli impianti e la temperatura nei treni tramite diagnosi da remoto. In questo modo si può “porre rapidamente rimedio anche in caso di guasto”.