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Grigioni e IA, stabiliti i criteri per l’uso nell’amministrazione

Keystone-SDA

L'intelligenza artificiale (IA) può rendere più efficaci ed efficienti i processi e i servizi per cittadini e imprese. È il risultato di un'analisi intercantonale, che vede partecipe anche il Canton Grigioni. A seguito della valutazione, il Governo retico ha determinato i principi e i campi d'azione per l'impiego dell'IA nell'amministrazione cantonale.

(Keystone-ATS) I casi per esaminare il potenziale dell’uso dell’IA spaziano dall’assistenza generale in mansioni d’ufficio, al rilascio di informazioni, fino al supporto decisionale basato su dati, scrive oggi l’Unità di gestione Amministrazione digitale (UGAD) del Canton Grigioni in un comunicato. Sono state pure analizzate alcune funzioni dell’IA, come la ricerca semantica, il riconoscimento di modelli o l’elaborazione di previsioni. “Vi è anche una grande necessità di applicazioni per la sintesi, la revisione o la trascrizione di testi”, ha aggiunto Marc Heuberger, responsabile dell’UGAD, interpellato da Keystone-ATS.

Sistemi con requisiti elevati

I risultati della ricerca mostrano che l’impiego dell’IA nell’amministrazione cantonale offre un “grande potenziale” per prestazioni più efficienti ed efficaci delle autorità.

Tali sistemi devono però soddisfare requisiti elevati. Nel caso ad esempio della trascrizione o revisione dei testi è necessaria una piattaforma sicura conforme alla protezione dei dati. Al momento secondo Heuberger non è ancora il caso. Inoltre, un loro impiego risulta economico solo se le soluzioni possono essere applicate su larga scala.

Utilizzo responsabile, trasparentee conforme al diritto

Il Canton Grigioni ha già avviato i primi progetti pilota. Secondo l’UGAD è importante che l’IA venga utilizzata in modo responsabile, trasparente e conforme allo stato di diritto. “Prevediamo che nei prossimi anni il Canton Grigioni dovrà applicare la Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA nel diritto cantonale. I primi lavori sono già stati avviati”, ha spiegato Heuberger. Per garantire la trasparenza invece è in fase di elaborazione un registro per i sistemi d’IA utilizzati nell’amministrazione cantonale.

Inoltre, continua il responsabile, si punta alla formazione e alla sensibilizzazione del personale. “Nuove offerte di e-learning e corsi e un vademecum promuovono un utilizzo sicuro e responsabile”.

All’analisi del potenziale dell’IA hanno lavorato anche il Canton San Gallo, Turgovia, Appenzello Interno ed Esterno e il Principato del Liechtensein.

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