GR: WEF, divieto di circolazione parziale a Davos dal 2028
A partire dal 2028, durante il Forum economico mondiale (WEF), a Davos (GR) sarà in vigore un divieto di circolazione parziale per auto e moto. Lo ha annunciato oggi il Comune, spiegando che la misura mira a ridurre il traffico e a potenziare i trasporti pubblici. I costi per l'attuazione del nuovo piano ammontano a circa 900'000 franchi.
(Keystone-ATS) Il divieto sarà in vigore durante i giorni principali del meeting, da lunedì alle 05.00 a giovedì alle 12.00, sul territorio comunale presumibilmente tra Davos Laret e Davos Glaris. La misura si è resa necessaria a causa delle “notevoli sollecitazioni per l’infrastruttura stradale”, si legge in una nota odierna delle autorità.
Per circolare sarà necessaria un’autorizzazione. Saranno esentati dal divieto i residenti, le imprese locali e i fornitori, a condizione che i loro spostamenti non siano legati al trasporto professionale di persone. Anche le imprese esterne potranno richiedere un permesso per le consegne, viene precisato.
Parallelamente, l’offerta di trasporto pubblico verrà potenziata. È previsto l’ampliamento della stazione ferroviaria temporanea “Davos Kongress/Eisstadion” e un aumento della capacità dei treni della Ferrovia retica (FR), che circoleranno anche di notte. Saranno inoltre potenziati i bus locali e un servizio su chiamata.
Il progetto, elaborato con il Cantone dei Grigioni, la polizia e il WEF, è già stato approvato dal governo cantonale e dall’esecutivo comunale. Per l’attuazione sono necessarie ulteriori basi legali a livello comunale, attualmente in fase di elaborazione. Esso “sarà finanziato in parte con i contributi previsti dalla normativa edilizia in materia di trasporti e logistica. Il finanziamento non graverà sul bilancio fiscale generale del Comune di Davos e del Cantone dei Grigioni”, sottolinea la nota.
L’introduzione è prevista per l’edizione del WEF del 2028 a causa dei notevoli oneri organizzativi. Già dal 2027, tuttavia, l’offerta della FR verrà estesa.