GR: perequazione finanziaria grigionese sotto esame
A metà giugno il Gran Consiglio grigionese discuterà della revisione parziale della legge sulla perequazione finanziaria. Non sono previste modifiche di rilievo, ma nei prossimi anni potrebbero rendersi necessari dei cambiamenti.
(Keystone-ATS) Nella sessione dal 15 al 17 giugno, il Parlamento cantonale si occuperà del messaggio legislativo di oltre 100 pagine. Secondo un comunicato pubblicato oggi, la Commissione strategica e di politica statale approva la revisione parziale proposta dal Governo.
Sulla base di un rapporto sull’efficacia dal 2020 al 2025, l’esecutivo cantonale ritiene che siano necessari solo alcuni adeguamenti. Questi riguardano soprattutto la perequazione per le zone di montagna e per gli oneri scolastici. Le modifiche mirano a compensare gli svantaggi finanziari che i Comuni subiscono a causa della loro posizione geografica, della loro struttura insediativa o dell’elevata percentuale di scolari.
Secondo la proposta del governo, i comuni con una percentuale di scolari superiore alla media dovrebbero ricevere fondi leggermente superiori. Inoltre, d’ora in poi anche l’altitudine degli insediamenti sarà presa in considerazione per questa compensazione degli oneri.
“Questi adeguamenti tengono conto sia dell’evoluzione dei costi dell’istruzione sia della significativa influenza dell’altitudine sui costi del Comune”, aveva affermato a marzo il Governo. Inoltre, in caso di catastrofe, l’esecutivo potrà concedere un contributo massimo di tre milioni di franchi per l’aiuto immediato alle comunità colpite.
Commissione d’accordo col Governo
La Commissione preparatoria ha approvato all’unanimità le modifiche, confermando che ad oggi la perequazione finanziaria adempie al suo scopo. In futuro la sua configurazione potrebbe essere incerta.
Questa conclusione deriva dal fatto che diverse votazioni popolari federali hanno portato a modifiche nel diritto fiscale, che potrebbero avere un impatto più o meno significativo sui comuni a seconda di come verranno attuate. La commissione cita l’abolizione del valore locativo, un’eventuale compensazione con una nuova imposta sugli immobili e l’introduzione dell’imposta individuale. Pertanto, al momento non ha senso apportare modifiche più ampie. “Occorre piuttosto attendere fino a quando le incertezze saranno state chiarite e poi svolgere un nuovo dibattito politico sulla perequazione finanziaria”.
La perequazione finanziaria serve principalmente a compensare le disparità finanziarie fra i comuni grigionesi: quelli più benestanti versano denaro a quelli più poveri. Anche il Cantone sostiene le località che si trovano in condizioni particolarmente difficili, ad esempio se devono sostenere un onere superiore alla media nel settore dell’assistenza sociale. Nel 2026 verranno versati in totale 71,8 milioni di franchi dalla perequazione finanziaria ai 100 comuni grigionesi.