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GR: ospedale cantonale, un cantiere di 12 anni verso il traguardo

Keystone-SDA

La nuova ala dell'Ospedale cantonale dei Grigioni a Coira si appresta ad entrare in servizio. Termina così dopo 12 anni e 518 milioni investiti uno dei più grandi cantieri negli 85 anni di storia del nosocomio.

(Keystone-ATS) “Non ha ancora le sembianze di un ospedale vero e proprio, al momento si vede di più l’architettura”, ha spiegato oggi Thomas Müller, primario di medicina d’urgenza all’Ospedale cantonale di Coira, durante una visita riservata ai giornalisti. Gran parte degli spazi non è infatti ancora attrezzata. Dopo la giornata delle porte aperte, in agenda questo sabato, inizieranno subito i test dei vari sistemi. “È un passo importante per verificare che tutti i sistemi parlino fra di loro. Così ci prepariamo al trasloco che avverrà a fine novembre”, ha aggiunto il portavoce, Dajan Roman, a Keystone-ATS.

Le novità della nuova ala

Le novità nel nuovo edificio a cinque piani sono diverse. Pronto soccorso, sale operatorie e reparto di terapia intensiva ad esempio si troveranno tutti sullo stesso piano. Tutti i casi urgenti entreranno da novembre dalla stessa porta del pronto soccorso. Un concetto adottato recentemente ad esempio anche all’ospedale cantonale di Winterthur e che secondo il primario del pronto soccorso migliorerà la collaborazione.

Le sale operatorie nella sede principale passeranno da 10 a 13. Un aumento dovuto a diversi fattori. “La popolazione invecchia e si interviene più spesso. Notiamo sempre di più che abbiamo bisogno di più capacità”, ha spiegato Robert Slipac, responsabile del reparto chirurgico. A Coira vengono sottoposte a intervento chirurgico circa 17’000 persone all’anno, una decina di anni fa erano 15’000. Secondo Slipac ogni anno gli interventi aumentano del 2%.

Secondo il primario del pronto soccorso, Thomas Müller, la nuova struttura sarà in grado di soddisfare i bisogni e le esigenze della popolazione della Svizzera sudorientale. E questo anche nel pieno delle stagioni turistiche, in cui la popolazione aumenta in modo significativo.

Nuovo tratto nato dopo la pandemia

La prima ala dell’Ospedale cantonale è stata inaugurata senza grandi feste, dato che è avvenuta durante la prima ondata di coronavirus nel 2020. Allora la giornata delle porte aperte era stata annullata. Nella costruzione della seconda sezione sono confluiti gli insegnamenti lasciati dalla pandemia, tanto che i piani originali sono stati adattati. “Rispetto ai piani elaborati prima del Covid abbiamo aumentato la flessibilità degli spazi. E di questo dobbiamo essere grati anche all’impegno mostrato dalla direzione e dal Consiglio d’amministrazione”, ha spiegato Müller.

Il nuovo edificio sarà pronto entro i tempi previsti. Gli investimenti invece negli ultimi anni sono aumentati, passando da 430 a 518 milioni di franchi per tutto il cantiere. “Il primo aumento era da 430 a 442 milioni. Di questi dodici milioni, quattro sono dovuti a modifiche legislative”, ha spiegato il portavoce. L’aumento dei costi d’investimento è dovuto anche dall’inflazione, dai conflitti e dal fatto che sono state inoltrate poche offerte.

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