GR: nuove nomine alla testa dell’Ospedale cantonale dei Grigioni
L'Ospedale cantonale dei Grigioni di Coira conta nuovi membri alla sua testa. La glaronese Sandra Zopfi-Glarner entra a far parte del consiglio di amministrazione. Mentre Nicole Schmid e Gian-Paolo Curcio assumono le cariche di due membri del consiglio di fondazione dimissionari. La pressione su di essi dovrebbe aumentare quest'anno.
(Keystone-ATS) Con le nuove nomine, saranno nuovamente persone provenienti dal Principato del Liechtenstein (Nicole Schmid), da Coira (Gian-Paolo Curcio) e da Glarona (Sandra Zopfi-Glarner) a determinare le sorti dell’ospedale cantonale. Quest’ultima designazione nel consiglio di amministrazione fa parte della cooperazione con l’ospedale cantonale di Glarona, si legge in una nota odierna del nosocomio cantonale dei Grigioni.
Schmid, vice segretaria generale del Ministero degli affari sociali e della giustizia del Principato del Liechtenstein, e Curcio, rettore della Scuola universitaria professionale dei Grigioni (FHGR), subentrano a Ina Lueger e Margrit Bärtsch, che hanno lasciato il consiglio di fondazione dell’ospedale a fine dicembre. Questo organo, composto da undici membri, si occupa dell’assistenza medica di base e centrale nella regione. Tre di questi membri sono proposti dal Governo grigionese. Il consiglio di amministrazione gestisce l’ospedale dal punto di vista strategico e amministra il patrimonio della fondazione. È composto da sette membri, nessuno dei quali è nominato o proposto dal Governo cantonale.
Governo vuole più voce in capitolo
Quest’anno l’Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni si dedicherà a un nuovo modello per l’assistenza sanitaria nel Cantone. In questo contesto, intende aumentare la propria influenza sull’ospedale cantonale, in particolare nel consiglio di amministrazione, l’organo più importante, ha spiegato a dicembre il direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità Peter Peyer (PS) in un’intervista a Keystone-ATS. A tal fine, vuole proporre adeguamenti legislativi affinché il Cantone abbia più voce in capitolo sull’offerta e sulle prestazioni del nosocomio.
Peyer intende presentare il nuovo modello all’inizio dell’estate. Tuttavia, secondo il direttore della sanità, gli adeguamenti legislativi richiederanno ancora circa due anni prima di essere discussi dal Gran Consiglio.
Parallelamente, nell’ambito della pianificazione ospedaliera 2026, le autorità definiranno i nuovi mandati di prestazione per gli ospedali e gli studi medici in tutto il Cantone; alcune considerazioni al riguardo dovrebbero già essere incluse nel modello sopra menzionato. Per quanto riguarda i mandati di prestazione, Peyer si aspetta ampie discussioni con gli enti ospedalieri delle regioni e forse anche qualche iniziativa politica nel Parlamento cantonale.