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GR: lupi, nuovi branchi nel Moesano e in Valposchiavo

Keystone-SDA

A inizio settembre si è formato un nuovo branco nella Mesolcina meridionale, all'imbocco della Val Calanca. Per ora sono stati accertati due adulti e un cucciolo. Pure in Valposchiavo è stata registrata la presenza di un nuovo branco.

(Keystone-ATS) In Mesolcina la presenza del branco denominato Scalvin è stata confermata lo scorso 2 settembre attraverso le immagini di una fototrappola. Secondo le informazioni raccolte finora dall’Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni, è composto da due adulti e almeno un cucciolo.

L’11 settembre un cacciatore ha invece segnalato ai guardiani della selvaggina in Valposchiavo la presenza di cuccioli di lupo. Il branco denominato Combul è composto, secondo quanto riferito dall’Ufficio cantonale sul suo sito, da due esemplari adulti e almeno sette cuccioli.

Al momento nei Grigioni vivono in totale 19 branchi di lupi, cinque dei quali si spostano anche al di fuori dei confini cantonali.

Area del branco mesolcinese ancora da definire

Tornando in Mesolcina, il monitoraggio è ancora agli inizi e per il momento non è possibile stabilire con precisione l’area occupata dagli animali. “Per sapere dove si muovono i lupi sono necessarie informazioni per un periodo di settimane o mesi, soprattutto nel caso di nuovi branchi”, ha spiegato a Keystone-ATS Arno Puorger, responsabile della sezione grandi predatori dell’Ufficio per la caccia e la pesca. Il territorio di Scalvin dovrebbe quindi delinearsi più chiaramente nel corso dell’autunno e dell’inverno.

Resta da chiarire anche se gli animali attraversino il confine cantonale. Inizialmente il Cantone aveva indicato che il branco si muoveva su territorio grigionese e che erano in corso verifiche su una possibile presenza anche in Ticino. A oggi non sono emerse segnalazioni in questo senso. Puorger precisa che gli uffici dei due cantoni sono in stretto contatto e stanno entrambi monitorando la zona.

Regolazione già autorizzata

Per il branco Scalvin esiste già un’autorizzazione alla regolazione proattiva. Al momento, tuttavia, è dimostrata la presenza di un solo cucciolo. “Se dovesse essere possibile confermare la presenza di più di un cucciolo, ciò significa che occorrerebbe regolare anche il branco Scalvin”, indica Puorger.

La regolazione proattiva permette, a determinate condizioni, di abbattere preventivamente una parte dei giovani di un branco con riproduzione accertata. Per il periodo iniziato il primo settembre e che terminerà il 31 gennaio 2027, nei branchi autorizzati possono essere prelevati fino a due terzi dei cuccioli confermati. L’obiettivo indicato dal Cantone è limitare i conflitti con la detenzione di animali da reddito prima che si verifichino danni considerevoli.

Anche il Moesola ha nuovi cuccioli

Scalvin non è l’unico branco presente nel Moesano. Nel monitoraggio cantonale figura ancora anche il Moesola, per il quale il 23 agosto è stata confermata una nuova riproduzione con almeno tre cuccioli. Per il periodo di regolazione 2026/27 è autorizzato l’abbattimento di due lupi appartenenti al branco.

La situazione del Moesola era stata al centro di importanti interventi già lo scorso anno. Nel settembre 2025 la Confederazione aveva autorizzato l’eliminazione completa del branco, da effettuare entro la fine di gennaio 2026. Dei sette abbattimenti allora autorizzati ne sono stati eseguiti sei; tra gli animali uccisi figurava anche il maschio dominante. Il Cantone aveva spiegato in primavera che la perdita di un animale riproduttore può portare allo scioglimento o all’allontanamento di un branco, oppure alla formazione di una nuova coppia riproduttiva.

La nuova riproduzione accertata quest’estate mostra comunque che il Moesola continua a figurare tra i branchi presenti nei Grigioni.

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