GR: le alternative per mettere in sicurezza la strada della Calanca
L'Ufficio tecnico grigionese sta studiando le varianti per mettere in sicurezza dalle frane la strada della Val Calanca. I costi per spostare per alcuni chilometri il tracciato e scavare un tunnel nella montagna si aggirano attorno ai 100 milioni di franchi.
(Keystone-ATS) “La variante che comprende il tunnel è molto costosa”, ha dichiarato l’ingegnere cantonale, Reto Knuchel, ai microfoni della RSI, aggiungendo che l’Ufficio tecnico (UT) attualmente sta valutando tre varianti. Oltre al tunnel si sta esaminando di spostare la strada sull’altro versante della valle, allontanandosi così dalla parete instabile da dove negli ultimi anni si sono staccati diversi massi. La terza variante prevede l’installazione di reti paramassi e la costruzione di un vallo di protezione alto una decina di metri. “Ci aspettiamo costi minori per queste ultime due alternative, ma al momento non sono ancora stati definiti”, ha continuato Knuchel.
Oltre a costi minori, le alternative a cielo aperto potrebbero venir realizzate in tempi più celeri. Per il tunnel i lavori potrebbero invece durare dieci anni. Una decisione definitiva non è ancora stata presa. Bisognerà attendere i risultati delle indagini geologiche sul versante opposto a quello dove attualmente passa la strada cantonale.
Dall’atto parlamentare alle misure odierne
Il via al progetto era stato dato due anni fa dal Gran Consiglio. 100 deputati avevano allora approvato la mozione presentata dalla deputata Rosanna Spagnolatti (Centro), che chiedeva di realizzare due gallerie artificiali per mettere in sicurezza la strada cantonale della Calanca. Dal dicembre del 2022 al febbraio del 2024 la strada era stata chiusa tre volte a causa di franamenti.
Nei mesi a seguire l’UT ha fatto brillare del materiale roccioso instabile. Inoltre è stato installato un sistema di monitoraggio, che permette di individuare eventuali pericoli e chiudere preventivamente la strada.