GR: IA e lingue minoritarie, a Coira si discutono le sfide digitali
Si tiene oggi a Coira il decimo Forum delle regioni europee con minoranze organizzato dall'Unione Federale delle Nazionalità Europee (FUEN), in collaborazione con la Lia Rumantscha e la Pro Grigioni Italiano (Pgi). Quest'anno esso è incentrato sui rischi e le possibilità dell'intelligenza artificiale (IA) per le lingue minoritarie, come il romancio, e riunisce rappresentanti delle comunità linguistiche, ricercatori ed esperti di aziende tecnologiche.
(Keystone-ATS) “Tra i temi centrali figurano le difficoltà che le lingue regionali e minoritarie incontrano nello spazio digitale e le possibilità per superarle”, spiega a Keystone-ATS Andreas Gabriel, segretario generale della Lia Rumantscha, l’organizzazione federativa per tutte le associazioni culturali di lingua romancia. Tra gli strumenti di IA che interessano numerose comunità linguistiche vi sono la traduzione automatica e altre applicazioni che permettono di “abbattere le barriere linguistiche nello spazio digitale”, precisa Gabriel.
Partecipano al FUEN in qualità di relatori, fra gli altri, la delegata federale al plurilinguismo Nicoletta Mariolini, il professore di etnologia e linguistica gaelica all’Università di Edimburgo Will Lamb e la direttrice esecutiva di Lenovo Intelligent Devices Group Janine Oliveira.
Opportunità di scambio
“Lo scambio di esperienze e la creazione di reti di contatti rappresentano un importante valore aggiunto”, precisa Gabriel. Per la comunità romancia, il forum rappresenta anche un’occasione per rafforzare i contatti con le aziende tecnologiche, tra cui Google, e con altre minoranze linguistiche europee. Gabriel cita ad esempio uno scambio di esperienze sulla sintesi vocale (Text-to-Speech) con una rappresentante della comunità frisone dei Paesi Bassi, che si occupa di un progetto analogo.
La digitalizzazione del romancio, che ha suscitato l’interesse del FUEN e contribuito alla scelta di Coira come sede dell’incontro, sarà protagonista anche domani. La Lia Rumantscha organizza infatti la terza edizione del “digidi”, una giornata partecipativa dedicata allo sviluppo digitale della lingua. Saranno presentati diversi progetti, tra cui un sistema di sintesi vocale, un assistente alla scrittura e tastiere per dispositivi iOS, precisa Gabriel.
La FUEN, che riunisce oltre 100 organizzazioni di 38 Paesi europei, presenterà le conclusioni ufficiali del forum in serata.
https://forum.fuen.org/
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