GR: i temi dell’ultima sessione di Gran Consiglio della legislatura
Il Parlamento grigionese si trova da oggi e fino a mercoledì per l'ultima sessione dell'attuale legislatura. Fra i temi in programma la perequazione finanziaria intracantonale, il consuntivo, la strategia idroelettrica e il rilascio delle linci in Surselva.
(Keystone-ATS) Nel giorno dopo le elezioni del Governo e del Gran Consiglio, il legislativo si riunisce per l’ultima volta nella formazione attuale. Keystone-ATS ha riassunto in breve i temi che verranno affrontati nei prossimi giorni.
Consuntivo in rosso
Il bilancio cantonale presenta un deficit di 218,5 milioni di franchi. Il disavanzo è da ricondurre al versamento di 200 milioni nel finanziamento speciale previsto dalla seconda tappa del Piano d’azione “Green Deal”. I forzieri cantonali contengono ancora 3,3 miliardi di franchi. Fra i temi che potrebbero far discutere è l’aumento delle spese, che non tiene più il passo con quello delle entrate. Tra il 2022 e il 2025 le spese sono aumentate del 19 %, mentre le entrate sono cresciute solo dell’1,6 %.
Perequazione finanziaria
Il Governo prevede di apportare piccole modifiche alla perequazione finanziaria cantonale. Questi riguardano soprattutto la perequazione per le zone di montagna e per gli oneri scolastici. I Comuni con un numero di allievi superiore alla media dovrebbero ricevere un po’ più denaro. In futuro, anche l’altitudine dei comuni dovrebbe essere presa in considerazione per l’equilibrio finanziario. Inoltre, in caso di catastrofe, l’esecutivo cantonale dovrebbe poter concedere un aiuto immediato ai comuni colpiti, fino a un massimo di tre milioni di franchi. La Commissione strategica e di politica statale ha approvato all’unanimità le proposte del Governo.
Nuova presidente del Governo
Come da tradizione nella sessione di giugno il Gran Consiglio elegge il nuovo presidente del Governo. Se tutto va secondo i piani a succedere a Martin Bühler (PLR) sarà Carmelia Maissen (Centro). Per la prima volta la direttrice del Dipartimento infrastrutture, energia e mobilità sarà a capo del Governo a partire dal primo gennaio 2027.
Dalle linci all’energia idroelettrica
Il Gran Consiglio si occuperà anche della reintroduzione delle linci. Il Cantone aveva previsto di rilasciare due esemplari dopo l’abbattimento erroneo da parte di un guardiano della selvaggina nel 2024. Sia l’UDC che il Centro si oppongono ai piani del Governo.
Il Verde liberale Walter von Ballmoos chiede l’introduzione di un divieto cantonale degli smartphone durante il tempo scolastico. La mozione, sottoscritta da una quarantina di deputati risulta “non opportuna” per l’esecutivo retico. “Un divieto indebolirebbe l’autonomia comunale e la libertà di organizzazione pedagogica delle scuole”, si legge nella risposta all’atto parlamentare.
Una mozione del deputato PLR Markus Berweger e una del presidente del gruppo UDC Walter Grass riguardano invece la strategia cantonale per l’energia idrica. L’obiettivo di quest’ultima è di aumentare la partecipazione dei Comuni retici e del Cantone alle società di gestione dall’attuale 20% all’80%. Berweger chiede al Governo un rapporto intermedio da pubblicare entro la fine dell’anno, che includa anche i rischi e le opportunità della strategia energetica e le forme di collaborazione fra Cantone e Comuni.
Grass vuole che, nonostante le discussioni sulle riversioni di singole centrali, i progetti di potenziamento di impianti idroelettrici vengano realizzati il più rapidamente possibile. Si tratta ad esempio dell’innalzamento della diga di Marmorera o della realizzazione della centrale Chlus fra Landquart e la Prettigovia. A tal fine, il Cantone dovrebbe creare le condizioni quadro necessarie.