GR: Calanca, riapertura strada domani alle 18.00 con limitazioni
La strada della Val Calanca (GR) sarà nuovamente percorribile da domani sera alle 18.00. La riapertura avverrà con alcune limitazioni: la circolazione sarà possibile su una sola corsia, solo di giorno e comporterà "brevi tempi di attesa".
(Keystone-ATS) Lo indica un comunicato diramato oggi pomeriggio dall’Ufficio tecnico dei Grigioni, che già ieri aveva preventivato la fine dell’isolamento (se si fa astrazione dei collegamenti a piedi e in elicottero) della Calanca interna per domani sera. “Dopo che negli scorsi giorni l’Ufficio tecnico ha messo in sicurezza la zona di pericolo e sgomberato la strada sommersa, il collegamento verso la Calanca interna può essere ripristinato”, recita la nota.
Come noto, in seguito a piogge abbondanti, il 20 agosto sulla carreggiata sono scese varie frane, in particolare tra Molina e Arvigo. Da allora il trasporto su gomma da e verso la Calanca a nord di Buseno è impossibile.
A partire da dopodomani giovedì la strada sarà percorribile solo di giorno tra le 6.30 e le 20.30. A seguito dell’attività di cantiere sono da attendersi brevi tempi di attesa. “In caso di forti precipitazioni, l’Ufficio tecnico si riserva la facoltà di chiudere nuovamente la strada per motivi di sicurezza.”
I lavori di cantiere a cui fa riferimento l’amministrazione cantonale sono il proseguimento della messa in sicurezza del versante sinistro della valle e la realizzazione di un ponte provvisorio in acciaio a una corsia e di una carreggiata sull’altra sponda del fiume.
Il nuovo ponte supererà la Calancasca a nord di Buseno. Simultaneamente alla sua realizzazione verrà costruito un tratto di strada sul versante destro del fiume, di fonte al pendio interessato dai vari smottamenti del 20 agosto. Questa nuova arteria provvisoria raggiungerà la strada cantonale circa 120 metri più a nord, dove questa già si trova sulla sponda destra del corso d’acqua. “Questa deviazione aggirerà completamente il tratto a rischio e potrebbe essere utilizzata senza limitazioni anche di notte e in caso di pioggia”, ha indicato l’ingegnere cantonale Reto Knuchel, dell’Ufficio tecnico, in un comunicato del 27 agosto. I lavori dovrebbero durare dalle tre alle quattro settimane.