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GR: Brusio vuole un secondo parere per la strada di Viano

Keystone-SDA

Il Consiglio comunale di Brusio, durante la seduta di lunedì 22 giugno, ha approvato un credito massimo di oltre 31'000 franchi per effettuare verifiche supplementari sulla proposta elaborata dall'Ufficio tecnico dei Grigioni (UTG) per la realizzazione di un nuovo tracciato della strada per Viano.

(Keystone-ATS) In questo modo il Comune di Brusio intende richiedere un secondo parere, sia tecnico sia finanziario, da confrontare con il progetto presentato dall’UTG, la cui stima dei costi varia tra 79 e 92,5 milioni di franchi.

L’attuale strada di accesso, una serpentina di oltre tre chilometri con otto tornanti, è stata più volte interessata da cadute massi e conseguenti chiusure, costringendo i 57 abitanti della frazione a convivere, da oltre un secolo, con una situazione di costante insicurezza.

Il “sì” del Gran Consiglio un anno fa

Si tratta di una questione che tiene banco da decenni e che lo scorso anno ha ricevuto il via libera dal Gran Consiglio per la realizzazione di un nuovo collegamento. Nella sessione di febbraio 2025, il granconsigliere Pietro Della Cà (UDC) aveva inoltrato una mozione al Governo, chiedendo di avviare “senza indugio” la pianificazione di un nuovo accesso alla frazione di Viano. Nella sessione di giugno dello stesso anno, il Gran Consiglio, contrariamente alla posizione dell’Esecutivo cantonale, approvò l’incarico con 55 voti favorevoli, 21 contrari e 15 astensioni.

Studio pronto entro l’autunno

Ma cosa si è mosso da allora? “Il 25 febbraio 2026 abbiamo avuto un incontro a Samedan con l’ingegnere cantonale dell’Ufficio tecnico dei Grigioni”, ha spiegato il presidente comunale di Brusio, Pietro Della Cà, a Keystone-ATS. “In quell’occasione sono stati presentati i costi e le valutazioni elaborati da uno studio tecnico esterno. Entro la fine dell’anno, inoltre, l’Ufficio tecnico dei Grigioni prevede di completare le valutazioni geologiche dettagliate sul posto”.

Al termine dell’incontro, il Comune ha deciso di muoversi autonomamente e di richiedere un secondo parere sul progetto di collegamento stradale tra Brusio e Viano, località situata a 1’280 metri di quota. Lo studio, che sarà affidato a una società di ingegneria svizzera specializzata nella costruzione di tunnel, dovrebbe essere pronto entro il prossimo autunno.

Fra i “grandi progetti”del nuovo programma stradale

Il progetto di base prevede diverse varianti al di fuori della zona rossa, con brevi gallerie, tunnel e ponti a partire dalla località di Selvaplana. Esso sarà inserito nel prossimo programma stradale cantonale 2029–2032, nel capitolo dedicato ai “grandi progetti” del Cantone dei Grigioni.

Il presidente comunale non nasconde tuttavia alcune perplessità: “È chiaro che a livello cantonale saremo ‘in compagnia’ di progetti di ben altra portata, come il tunnel Plaun da Lej tra Silvaplana e Sils in Engadina, lungo 2,7 chilometri e con un costo stimato di circa 316 milioni di franchi”.

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