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GR: armi semiautomatiche, rilasciate oltre 1’000 autorizzazioni

Keystone-SDA

Dal 2022 nei Grigioni sono state rilasciate 1'101 autorizzazioni eccezionali per la vendita di armi semiautomatiche. Le cifre sono state fornite oggi dal Consigliere di Stato Peter Peyer (PS), rispondendo a una domanda del granconsigliere Davide Vassella (PS).

(Keystone-ATS) Il deputato valposchiavino ha sollevato la questione della disponibilità di armi semiautomatiche in seguito alla recente tragedia di Aarau, dove un uomo ha sparato contro alcune persone durante un evento utilizzando un fucile Kalashnikov. Una donna è deceduta, diverse persone sono rimaste ferite.

Vassella ha voluto sapere quali controlli vengano effettuati prima del rilascio di un’autorizzazione e quali vengano eseguiti successivamente.

Il Consigliere di Stato socialista Peyer ha risposto che, per ogni richiesta, vengono verificati gli eventuali motivi di impedimento secondo la Legge sulle armi, le iscrizioni nel casellario giudiziale, le segnalazioni dell’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA), nonché le informazioni del servizio d’informazione cantonale. Vengono inoltre consultate le banche dati dell’esercito e della polizia.

“Nel caso di richiedenti con situazioni critiche, si procede inoltre ad accertamenti medici, a porre domande ai posti di polizia locale o alla polizia giudiziaria, a richiedere certificati di buona condotta, a condurre colloqui personali”, ha spiegato Peyer.

Il ritiro delle armi avviene regolarmente

Dopo il rilascio dell’autorizzazione, per i collezionisti di armi da fuoco automatiche vengono effettuati controlli sporadici, in presenza del proprietario, per verificare le modalità di custodia delle armi.

Qualora pervengano segnalazioni relative a iscrizioni nel casellario giudiziale o comunicazioni da parte dell’APMA, del servizio d’informazione o della polizia, i requisiti necessari per il possesso dell’autorizzazione vengono riesaminati.

Di conseguenza, si verificano regolarmente anche casi di ritiro delle armi. Secondo Peyer, nell’anno in corso il provvedimento ha già riguardato 22 persone, mentre nel 2025 aveva interessato 19 persone. Peyer non è tuttavia in grado di indicare il numero delle armi ritirate, poiché i casi vengono registrati in relazione alle persone coinvolte e non alle singole armi.

Attualmente, il Consigliere di Stato non ritiene necessario apportare modifiche al sistema esistente.

Dal 2019, in seguito a una modifica della legislazione a livello federale, i fucili semiautomatici dotati di caricatori ad alta capacità sono vietati in Svizzera. Tuttavia, è ancora possibile ottenerli tramite autorizzazioni eccezionali, ad esempio per i tiratori sportivi o i collezionisti.

L’autore della strage di Aarau ha utilizzato proprio un’arma di questo tipo.

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