Giallo negli USA, rapita la mamma di una anchor della NBC
Col direttore dell'FBI Kash Patel in viaggio per Tuscon, Arizona, i federali si mobilitano per Nancy Guthrie, la madre della celebre anchor della NBC Savannah Guthrie, misteriosamente scomparsa di casa nel fine settimana lasciandosi dietro una scia di gocce di sangue.
(Keystone-ATS) “Tutte le forze federali e locali saranno al fianco della famiglia immediatamente”, ha detto su Truth il presidente Donald Trump dopo aver parlato con la conduttrice.
La Guthrie avrebbe dovuto essere a Milano per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di cui la NBC ha l’esclusiva per il mercato televisivo americano. La anchor ha però rinunciato alla luce del dramma che sta vivendo la sua famiglia e come lei si è sfilato, in segno di solidarietà, il collega Craig Melvin che la affianca nella guida del programma “Today” con cui la NBC ogni mattina dà il buongiorno agli americani.
Le autorità temono il sequestro e una richiesta anonima di riscatto recapitata al sito TMZ e alla CBS ha avvalorato il sospetto. La famiglia di Nancy, 84 anni, tuttavia vuole certezze prima di aprire una trattativa: “viviamo in un mondo in cui tutto può essere manipolato. Dobbiamo esser certi, senza ombra di dubbio, che nostra madre sia viva, e che sia nelle vostre mani”, ha detto Savannah, affiancata dal fratello Cameron e dalla sorella Annie, rivolgendo un accorato appello ai presunti rapitori: “siamo pronti ad ascoltarli”.
La richiesta di riscatto ricevuta da TMZ chiedeva milioni di dollari in criptovalute, quella alla CBS descriveva il modo in cui l’anziana signora era vestita.
Nancy era stata vista l’ultima volta sabato sera quando il cognato Tommaso Cioni l’aveva riaccompagnata a casa dopo una cena in famiglia. “Ha 84 anni. La sua salute, il cuore sono fragili. Vive con costanti dolori e ha bisogno di medicine per sopravvivere e per non soffrire”, ha detto Savannah.
La polizia, entrata in allarme quando Nancy domenica non si era presentata in chiesa come fa tutte le domeniche, ha intanto mobilitato nella ricerca cani poliziotti per pattugliare la zona impervia delle Catalina Hills dove si trova la casa di mamma Guthrie e dove – ha detto un vicino ai media che seguono passo passo il giallo della scomparsa – i problemi di sicurezza sono inesistenti al punto che nessuno sente il bisogno di installare lampioni in strada.