Gb autorizza gli Usa a usare basi per proteggere Hormuz
Il governo britannico ha dato il via libera agli Stati Uniti per l'utilizzo delle proprie basi militari al fine di lanciare attacchi contro obiettivi iraniani che minacciano lo Stretto di Hormuz.
(Keystone-ATS) In precedenza era stato autorizzato l’uso delle basi solo per operazioni difensive volte a impedire il lancio di missili contro interessi o vite britanniche. Tuttavia, l’esecutivo del premier Keir Starmer ha deciso in una riunione odierna di ampliare il raggio delle operazioni aeree.
Stando a quanto comunicato da Downing Street, il via libera di Starmer appare il frutto di un’ intesa fra il primo ministro laburista e il presidente Donald Trump. Ed è stato autorizzato oggi in una riunione ad hoc del Consiglio dei ministri a Londra.
Una portavoce ha precisato che le forze britanniche non saranno comunque coinvolte direttamente in attacchi contro l’Iran e ha provato a minimizzare la svolta – destinata a riaccendere la polemica contro sir Keir da parte della sinistra interna ed esterna al Labour sul fronte politico interno – sostenendo che “i principi dietro l’approccio del Regno Unito al conflitto restano gli stessi”. Nelle sue parole, l’ok concesso stasera riguarda attacchi che gli Usa potranno condurre per colpire forze iraniane impegnate ad “attaccare navi nello Stretto di Hormuz”, nell’ambito di operazioni che il governo Starmer continua a indicare come “difensive”. Mentre viene ribadito in parallelo l’appello per “una de-escalation e una risoluzione rapida della guerra”.
Stando alle prime interpretazioni di diversi media, la mossa rappresenta comunque di fatto la premessa di abbandono del paravento sull’asserito uso da Usa di basi britanniche per soli scopi strettamente “difensivi” nei raid sull’Iran.
“La stragrande maggioranza dei cittadini britannici non vuole prendere parte alla guerra intrapresa da Israele e dagli Stati Uniti contro l’Iran. Ignorando il proprio popolo, il signor Starmer sta mettendo in pericolo vite britanniche permettendo che le basi del Regno Unito vengano utilizzate per aggressioni contro l’Iran. L’Iran eserciterà il suo diritto all’autodifesa”, scrive intanto su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
Dal canto loro, gli Stati Uniti “possono neutralizzare l’isola di Kharg in qualsiasi momento”, ha detto un funzionario della Casa Bianca a Cbs commentando le indiscrezioni di Axios. Donald Trump mantiene aperte “tutte le opzioni”, ha aggiunto.
Frattanto, il presidente Usa ha escluso la possibilità di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco con l’Iran, affermando che Washington controlla la guerra, giunta ormai alla terza settimana. “Non voglio un cessate il fuoco. Sapete bene che non si fa un cessate il fuoco quando si sta letteralmente annientando la controparte”, ha dichiarato Trump ai giornalisti alla Casa Bianca.