GB: Starmer, “Discusse con Trump anche opzioni militari per Hormuz”
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato di aver discusso di "opzioni militari" per rendere nuovamente navigabile lo Stretto di Hormuz nel corso di una telefonata di ieri sera col presidente statunitense Donald Trump.
(Keystone-ATS) “Stiamo mettendo insieme una coalizione di paesi, lavorando a un piano politico e diplomatico, ma anche valutando le capacità militari e la logistica per il transito effettivo delle navi attraverso lo Stretto”, ha dichiarato Starmer, che si trova in visita in Qatar.
15 navi da cessate il fuoco
Un totale di 15 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz da quando, martedì sera, è stato annunciato un cessate il fuoco di due settimane nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. È quanto risulta dai dati di MarineTraffic (che si autodefinisce fornitore leader mondiale di servizi di localizzazione navale e intelligence marittima) citati da Bbc Verify, la sezione di verifica dei fatti dell’emittente pubblica britannica.
Il dato va confrontato con una media di quasi 140 navi al giorno prima dello scoppio del conflitto.
Delle 15 navi transitate, quattro sono petroliere che trasportavano petrolio, gas o prodotti chimici. Le restanti sono navi portacontainer di vario tipo.
La chiusura di fatto dello Stretto da parte dell’Iran, avvenuta dopo l’inizio del conflitto cinque settimane fa, ha lasciato bloccate nel Golfo quasi 800 navi, la maggior parte delle quali cariche di merci, secondo gli analisti marittimi di Lloyd’s List.