GB: Burnham inaugura filiale del 10 Downing Street a Manchester
Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham è oggi a Manchester, città inglese di cui è stato sindaco per nove anni, per inaugurare l'attività di governo nella promessa succursale settentrionale del numero 10 di Downing Street, sede dell'esecutivo britannico.
(Keystone-ATS) Ribattezzata Downing Street North è destinata a coordinare le politiche d’un decentramento “senza precedenti”.
L’esordio della struttura è segnato da una riunione, sotto la presidenza del premier laburista, del National Economic Council, comitato governativo istituito nel 2008 per coordinare la risposta alle principali sfide dell’economia britannica che finora era convocato di prassi a Londra.
“Per 40 anni, il potere e le risorse sono state risucchiate dal centro – ha dichiarato Burnham a margine dell’appuntamento – e troppe comunità si sono sentite abbandonate, prive dell’attenzione e degli investimenti che meritavano. Ma ora i giorni in cui Whitehall (la cittadella dei ministeri nel cuore di Londra) resisteva alla decentralizzazione sono finiti: per sempre”.
La sede di Downing Street North è stata fissata a Heron House, edificio pubblico nel centro di Manchester una cui ala ospita il quartier generale territoriale competente per l’Inghilterra nordoccidentale del Gchq, l’agenzia dei servizi segreti che si occupa di cybersicurezza e spionaggio e controspionaggio nelle comunicazioni.
A regime, entro fine 2027, la succursale di Number 10 sarà il luogo di lavoro – stando ai piani – di circa 300 fra dipendenti e funzionari, in parte trasferiti da Londra. Burnham la presidierà un volta alla settimana, mentre tre ministre di alto rango lavoreranno da lì in prevalenza: la vicepremier de facto, Louise Haigh, responsabile diretta del dossier del decentramento; la titolare dell’istruzione, Lucy Powell; e quella dell’edilizia e delle politiche abitative, Angela Rayner.