Francia: esame denuncia contro bin Salman per morte Khashoggi
Un giudice istruttore parigino esaminerĂ la denuncia presentata contro il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman in merito alla scomparsa del giornalista saudita Jamal Khashoggi.
(Keystone-ATS) Questi era stato assassinato nel 2018 nel consolato saudita di Istanbul (Turchia). “Un giudice istruttore dell’unitĂ per i crimini contro l’umanitĂ esaminerĂ la denuncia presentata da Trial International (organizzazione che ha come obiettivo principale la lotta contro l’impunitĂ degli autori dei crimini piĂ¹ gravi) e da Reporters sans frontières (che difende la libertĂ di stampa) per tortura e sparizioni forzate”, ha confermato all’agenzia di stampa France-Presse (Afp) la procura antiterrorismo nazionale (Pnat, per Parquet national antiterroriste).
L’Arabia Saudita ha affrontato intense critiche dopo l’assassinio del giornalista dissidente, per il quale i servizi segreti statunitensi hanno indicato la responsabilitĂ diretta del principe ereditario Mohammed bin Salman. Da allora il regno ha riconquistato il suo posto nella comunitĂ internazionale.
Le associazioni accusano il principe saudita di complicitĂ nell’assassinio del giornalista dissidente, il cui corpo non è mai stato ritrovato. La denuncia era stata depositata nel 2022 in occasione di una visita in Francia di Mohammed bin Salman. Dopo anni di procedura e l’opposizione del Pnat, la Corte d’appello di Parigi ha dato il via libera all’apertura dell’inchiesta.
Secondo i giudici “non puĂ² essere esclusa” la qualificazione dei fatti come crimini contro l’umanitĂ . L’indagine dovrĂ stabilire in particolare se l’omicidio di Khashoggi sia avvenuto nell’ambito di un “piano concertato” del potere saudita contro gli oppositori, configurando “un attacco generalizzato o sistematico” contro civili. Secondo i servizi segreti statunitensi, la responsabilitĂ dell’omicidio ricadrebbe direttamente sul principe ereditario saudita.