FR: incendio in centro di riciclaggio a Morat
Un incendio divampato la scorsa notte poco dopo le 2.00 in un centro di riciclaggio a Morat (FR) ha provocato un forte sviluppo di fumo e un odore sgradevole di bruciato anche nel Seeland bernese.
(Keystone-ATS) Stando a una nota della polizia cantonale friburghese, non vi è stato alcun pericolo per la popolazione e nessuno è rimasto ferito.
Questa mattina, tramite il servizio di allerta della Confederazione Alertswiss, il Canton Berna ha raccomandato di chiudere finestre e porte e di spegnere i sistemi di ventilazione e di climatizzazione. Anche le autorità del canton Friburgo hanno invitato la popolazione a fare lo stesso.
Secondo la polizia friburghese, i pompieri sono riusciti a domare le fiamme, ma le operazioni di spegnimento dovrebbero protrarsi ancora per diverse ore.
L’incendio ha provocato un forte sviluppo di fumo, tanto che la strada principale nella zona è rimasta chiusa per circa quattro ore, fino alle 6.00. Successivamente il traffico è stato regolato a senso unico alternato, provocando disagi alla circolazione.
Finora, stando sempre alla polizia friburghese, non sono stati riscontrati casi di inquinamento ambientale. Il monitoraggio proseguirà tuttavia fino a quando l’incendio non sarà completamente spento. Le cause non sono ancora state chiarite e sono oggetto di un’indagine.
La settimana scorsa, a Ecublens (VD), si era registrato un episodio analogo: in quel caso il sito di un’azienda di riciclaggio di rifiuti metallici era stato devastato da un incendio, provocando la chiusura dell’autostrada Losanna-Ginevra. Per far fronte al rogo erano state mobilitate oltre 200 persone e una cinquantina di veicoli tra autopompe e mezzi idraulici ad alta potenza. Era stato tra l’altro necessario ricorrere anche a un convoglio antincendio delle FFS.